Civitavecchia – Fratelli d’Italia: “Unione musicale, la revoca certifica il fallimento della giunta Piendibene”
Cronaca, Politica
9 Luglio 2026
Civitavecchia – Fratelli d’Italia: “Unione musicale, la revoca certifica il fallimento della giunta Piendibene”

CIVITAVECCHIA – “La revoca in autotutela della delibera relativa all’Unione Musicale Civitavecchiese rappresenta una clamorosa retromarcia politica e amministrativa della Giunta Piendibene. Un provvedimento che certifica, nei fatti, quanto Fratelli d’Italia aveva denunciato fin dal primo momento in consiglio comunale”. Lo fanno sapere dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Civitavecchia.

 

“Quando, con i nostri consiglieri comunali e con quelli di tutta l’opposizione, chiedemmo di fermare quell’atto, il sindaco Piendibene e tutta la maggioranza di sinistra decisero di respingere la nostra mozione, difendendo fino all’ultimo una scelta che oggi la stessa Amministrazione è stata costretta a ritirare – prosegue la nota -. I fatti parlano da soli. Non era propaganda dell’opposizione, ma una questione seria che riguardava la correttezza degli atti amministrativi, la gestione del patrimonio comunale e l’utilizzo di circa 160mila euro di risorse pubbliche.

 

Fratelli d’Italia non ha mai messo in discussione il valore dell’attività culturale svolta dall’Unione Musicale Civitavecchiese. Il problema è sempre stato un altro: il rispetto della legge, delle procedure e del principio che tutti i cittadini, le associazioni e le realtà del territorio devono essere trattati allo stesso modo, senza privilegi e senza corsie preferenziali.

 

Oggi il sindaco Piendibene deve assumersi fino in fondo la responsabilità politica di questa vicenda. Deve spiegare ai cittadini perché un atto che la sua maggioranza difendeva con tanta convinzione sia stato poi revocato in autotutela e quali siano le ragioni che hanno determinato questo improvviso cambio di rotta.

 

È inoltre doveroso chiarire quali conseguenze produrrà la revoca, come verranno tutelati gli interessi del Comune e quale sarà la gestione delle risorse pubbliche e degli aspetti patrimoniali coinvolti.

 

Questa vicenda conferma ancora una volta un modo di amministrare caratterizzato da superficialità, arroganza politica e incapacità di riconoscere gli errori fino a quando i fatti non costringono la maggioranza a fare marcia indietro, solo dopo denunce e l’intervento dell’autorità giudiziaria e della Guardia di Finanza, che stavano indagando evidenziando profili di illiceità di quel provvedimento, gli stessi sottolineati da subito anche da noi e in dai nostri consiglieri comunali.

 

Fratelli d’Italia continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di controllo nell’esclusivo interesse della città, affinché trasparenza, legalità e buona amministrazione non siano soltanto parole, ma principi concreti ai quali chi governa deve rispondere ogni giorno”.