Ladispoli – Maltratta la compagna per mesi, poi tenta di soffocarla davanti ai figli minorenni: arrestato
Cronaca
9 Luglio 2026
Ladispoli – Maltratta la compagna per mesi, poi tenta di soffocarla davanti ai figli minorenni: arrestato

LADISPOLI – Una chiamata al 112 fatta da un bambino ha permesso alla Polizia di Stato di intervenire e fermare una presunta escalation di violenze consumate tra le mura domestiche.

 

Un uomo è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Ladispoli con le accuse, a vario titolo, di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. La misura è scattata dopo un intervento coordinato dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Civitavecchia.

 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda è emersa all’alba del 28 giugno, quando alla sala operativa della Questura è arrivata una telefonata al numero unico di emergenza. Dall’altra parte della cornetta un bambino, in lacrime, avrebbe raccontato che il padre stava soffocando la madre.

 

In pochi minuti una pattuglia del Commissariato di Ladispoli ha raggiunto l’abitazione indicata. Dopo una iniziale resistenza dell’uomo ad aprire la porta, gli agenti sono riusciti a entrare trovando la donna sul letto, in lacrime, circondata dai quattro figli minori.

 

All’interno dell’appartamento era presente anche il compagno della donna, che secondo la ricostruzione della Polizia si trovava in evidente stato di alterazione e avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo anche nei confronti degli agenti.

 

Dopo l’arrivo dei sanitari, intervenuti per prestare le prime cure alla donna e ai bambini, la vittima ha raccontato agli investigatori una lunga serie di episodi di presunte violenze e vessazioni. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna sarebbe stata sottoposta nel tempo a maltrattamenti fisici e psicologici, con un aggravamento della situazione negli ultimi mesi.

 

L’episodio più grave sarebbe avvenuto nella notte dell’intervento, quando l’uomo avrebbe aggredito la compagna colpendola ripetutamente e tentando poi di impedirle di respirare tappandole la bocca con una mano, il tutto alla presenza dei figli.

 

La donna, accompagnata al pronto soccorso, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

 

L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Civitavecchia. Il quadro indiziario raccolto dagli investigatori è stato successivamente valutato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.