Rieti – Esplosione in fabbrica fuochi d’artificio, una vittima era senza contratto
Cronaca
10 Luglio 2026
Rieti – Esplosione in fabbrica fuochi d’artificio, una vittima era senza contratto

RIETI – Teresa Tozzi, la 60enne morta mercoledì scorso, insieme a suo figlio, Simone Colle di 30, nella violenta esplosione avvenuta nella fabbrica di fuochi d’artificio di Torano di Borgorose, lavorava in nero.

Per questo i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Rieti hanno sospeso l’attività imprenditoriale della VDS Fireworks (ex Pirotecnica Mattei).

In particolare, riferisce oggi una nota dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, “al termine della prima fase ispettiva scaturita dal duplice infortunio mortale sul lavoro, avvenuto mercoledì mattina, hanno anche elevato sanzioni amministrative” a carico del titolare dalla ditta “per aver impiegato irregolarmente la lavoratrice deceduta a seguito dell’esplosione”.

“Per questo motivo – riferiscono ancora i carabinieri -, veniva adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato un lavoratore in nero su 3, pari al 33% del totale dei lavoratori presenti sul posto al momento dell’accesso ispettivo.

A carico del titolare, sono state, inoltre, comminate sanzioni amministrative pari ad euro 7.800 e somme aggiuntive per la eventuale revoca del provvedimento pari ad euro 2.500″. Sulle cause dell’esplosione è in corso anche un’inchiesta, coordinata dal pm Rocco Gustavo Maruotti della Procura di Rieti, in cui sono ipotizzati, a carico del legale rappresentante della VDS Fireworks, i reati di omicidio colposo e disastro colposo.