CASSINO – Si e’ finto fisioterapista per avvicinare e palpeggiare pesantemente una donna che faceva stretching lungo la pista ciclabile. Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Cassino, nel Frusinate, ha arrestato un cittadino egiziano residente in citta’.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Cassino, e’ scaturita dalle indagini avviate dagli investigatori dopo l’aggressione subita lo scorso 19 giugno da una donna sulla pista ciclabile della citta’ martire, mentre era intenta a svolgere attivita’ fisica e alcuni esercizi di stretching. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe avvicinato la vittima proprio mentre effettuava gli esercizi, presentandosi come fisioterapista e offrendo presunti consigli sulla corretta esecuzione dei movimenti.
Con questo pretesto, si sarebbe poi reso responsabile di molestie nei confronti della donna. Nonostante il tentativo della vittima di allontanarsi, l’uomo l’avrebbe inseguita fino alla zona isolata di via Varlese, dove sarebbe riuscito a bloccarla e a palpeggiarla. Dopo la denuncia della donna, le immediate attivita’ investigative condotte dagli operatori del Commissariato di Cassino hanno permesso di ricostruire il percorso effettuato dall’aggressore e il mezzo di trasporto utilizzato, consentendo di identificarlo. Nei confronti dell’indagato sono stati raccolti gravi e concordanti indizi in relazione al reato di violenza sessuale.
Il Gip del Tribunale di Cassino, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica e valutato il quadro indiziario acquisito, ha emesso la misura cautelare in carcere. L’arrestato e’ stato portato nella Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.

