Montalto di Castro – “A Vulci una delle giornate più belle della mia vita”, il racconto di una giornata in Kayak
Cronaca, Società
13 Luglio 2026
Montalto di Castro – “A Vulci una delle giornate più belle della mia vita”, il racconto di una giornata in Kayak

MONTALTO DI CASTRO –  Riceviamo e pubblichiamo – Oggi voglio semplicemente dire grazie. Grazie ad Aira Longarini per avermi coinvolta in una giornata che difficilmente dimenticherò. Grazie alla MASA Kayak, agli accompagnatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza. Le fotografie che abbiamo scattato non riusciranno mai a raccontare davvero quello che abbiamo vissuto. A un certo punto abbiamo lasciato nel furgone cellulari e perfino i pacchetti di sigarette. Siamo rimasti soltanto noi, un paio di scarpe da ginnastica, un costume, una crema solare e una natura straordinaria. Abbiamo risalito il Fiora, attraversato i guadi di Vulci, fatto il bagno nelle cascate naturali, pagaiato per ore tra rocce, corrente e fatica. Sì, ci sono stati anche i crampi, il kayak incastrato tra i sassi, la stanchezza. Ma proprio quella fatica ha reso tutto ancora più bello.

Poi il pranzo insieme e, invece di fermarci, di nuovo in cammino per scoprire altri sentieri, altri scorci, altri angoli di un territorio che troppo spesso pensiamo di conoscere e che invece riesce ancora a sorprenderci.

Un grazie sincero anche alla sindaca Emanuela Socciarelli i, che ha condiviso con tutti noi un momento di autentica convivialità.

E soprattutto grazie ad Aira. Credo che una figlia che scelga di ricordare il proprio padre così, facendo vivere i suoi valori attraverso una giornata di amicizia, natura, sport e condivisione, compia uno dei gesti d’amore più grandi che si possano immaginare.

Sono arrivati amici anche dall’America per ricordare Amerigo, paracadutista e uomo profondamente legato alla sua comunità. Ed è stato evidente che il suo ricordo continua a unire persone, storie e generazioni. Una persona continua a vivere finché continua a lasciare qualcosa di bello negli altri. Se questo era il messaggio che Amerigo voleva trasmettere, oggi ci è riuscito ancora una volta.

Torno a casa con tanta stanchezza, qualche muscolo dolorante e il cuore pieno. Perché ci sono esperienze che non si possono raccontare fino in fondo. Bisogna viverle.

E oggi, a Vulci, ho vissuto una delle giornate più belle della mia vita.