ROMA, 16 LUG – L’Università Campus Bio-Medico di Roma si colloca al secondo posto tra i piccoli atenei privati nella classifica Censis 2026/2027, guadagnando una posizione rispetto all’anno precedente e registrando un netto aumento del punteggio complessivo, salito da 86,8 a 92,4.
La graduatoria, giunta alla sua ventiseiesima edizione, è considerata un punto di riferimento per l’orientamento di studenti e famiglie e valuta le università sulla base di diversi parametri. L’ateneo romano conquista il primo posto per l’indicatore relativo a borse di studio e misure di sostegno agli studenti, raggiungendo 87 punti, in crescita rispetto all’edizione precedente.
Particolarmente rilevante il miglioramento nel comparto delle strutture, che passa da 83 a 100 punti, segnando un incremento di 17 punti e riflettendo gli investimenti effettuati negli ultimi anni per ampliare e migliorare spazi destinati a didattica, ricerca e servizi universitari. In aumento anche il punteggio legato alla comunicazione e ai servizi digitali, che cresce da 92 a 98 punti. Tra i dati più significativi figurano inoltre i 105 punti ottenuti nell’area dei servizi agli studenti.
«Questi risultati evidenziano l’impegno quotidiano della nostra comunità accademica nel garantire qualità formativa, attenzione alla persona e responsabilità educativa», ha dichiarato il rettore Rocco Papalia, sottolineando il contributo condiviso di docenti, personale, ricercatori e studenti. Il presidente Carlo Tosti ha parlato di conferma per un modello universitario centrato sulla persona e orientato al servizio della società. Sulla stessa linea l’amministratore delegato e direttore generale Andrea Rossi, che ha ribadito la volontà di proseguire gli investimenti su qualità, innovazione, internazionalizzazione e servizi, in linea con il Piano Strategico 2026-2030.

