FABRICA DI ROMA – Dumitriel Daniel Ene, 33 anni e di nazionalità rumena, è stato condannato a 12 anni di carcere per la morte del cognato Valentin Ionut Crisan, 31 anni. La sentenza è stata pronunciata oggi, dopo circa quattro ore di camera di consiglio, dalla Corte d’Assise presieduta dal giudice Francesco Oddi.
Il pubblico ministero Paola Conti, durante la requisitoria di giugno, aveva chiesto una pena di 14 anni e l’esclusione delle attenuanti. L’episodio risale alla notte del 26 luglio 2025, quando una lite in ambito familiare è degenerata in un omicidio.
Secondo la ricostruzione degli eventi, la discussione è iniziata nell’abitazione di via San Rocco a Fabrica di Roma, dove erano presenti diversi familiari. Per motivi qualificati come futili, la discussione tra Ene e Crisan sarebbe precipitata in una colluttazione: sarebbero volati pugni e calci e, secondo gli atti, sarebbero stati impiegati anche oggetti di fortuna come bottiglie.

