Ad Ombre protagonista la politica con l’incontro tra Stefano Bonaccini ed Enrico Panunzi. Via ufficiale del festival anche a Tuscania
Cronaca, Cultura e Spettacoli
17 Luglio 2026
Ad Ombre protagonista la politica con l’incontro tra Stefano Bonaccini ed Enrico Panunzi. Via ufficiale del festival anche a Tuscania

VITERBO – Giro di boa per Ombre, alla seconda settimana di programmazione in corso a Viterbo tra presentazioni letterarie, spettacoli ed approfondimenti.

Nel week end tanti gli appuntamenti ed i focus di approfondimento da non perdere ed inizio ufficiale del festival anche a Tuscania, dove proseguirà fino al 26 luglio 2026.  A Viterbo sabato 18 luglio spazio alla politica.  Alle 21,15, nel Cortile di Palazzo dei Priori, In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, Ombre Festival propone una riflessione su pace, dialogo, ambiente e futuro delle nuove generazioni, in un confronto tra Stefano Bonaccini ed Enrico Panunzi.

Sul tavolo un dibattito dedicato alle grandi sfide del nostro tempo: il futuro dell’Europa, il valoredelle comunità e il rapporto tra cittadini e istituzioni,  Un dialogo che partirà dall’esperienza di chi ha amministrato un territorio come presidente della Regione Emilia Romagna che dialogherà con il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi, per un confronto sul ruolo delle Regioni, sulla vicinanza ai cittadini e sulla forza dei territori.

Un momento di riflessione per comprendere il significato della politica come servizio, responsabilità e capacità di costruire risposte concrete.Modera Alessandra Troncarelli.  A Tuscania via ufficiale del Festival a piazza Torre di Lavello.Dalle 21,15 andrà in scena la rappresentazione “Gli Invisibili – La Solitudine dei Giusti”. Un intenso atto unico, per la regia di Enzo Rapisarda, dedicato alla memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime delle mafie.

​La serata, presentata da Lia Saraca, si aprirà con i saluti del Sindaco Fabio Bartolacci.​L’ingresso è libero e gratuito.

Ombre Festival, diretto da Alessandro Maurizi, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, del Comune di Viterbo, del Comune di Tuscania, del SIULP, della Fondazione e Sicurezza, della Fondazione Carivit, della Banca Lazio Nord, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo, ed è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura. Tutti  gli appuntamenti sono ad ingresso libero.