MONTEFIASCONE – Nella giornata di ieri, venerdì 17 giugno, gli uomini dei NAS dei Carabinieri di Viterbo hanno effettuato dei controlli di routine presso la Cantina Sociale di Montefiascone.Dopo la lunga ispezione, la decisione di chiudere stabilimento e uffici per le gravi carenze igieniche riscontrate in alcuni ambienti della cantina dove si produce l’Est! Est!! Est!!!.
Gli specialisti avrebbero trovato alcuni locali sporchi con evidenti tracce di escrementi lasciati dai topi. Altri locali, invece, non erano a norma e dovranno essere sistemati e ritinteggiati.
Per queste ragioni è stata disposta la chiusura temporanea di ogni attività, in attesa che vengano ripristinate le condizioni igienico-sanitarie idonee per la tutela dei lavoratori e dei prodotti imbottigliati.
Raggiunto da noi telefonicamente, il presidente Ivano Marucci ci ha detto: “Purtroppo il lavoro della ditta che si occupa della derattizzazione periodica della cantina non è stato sufficiente e, trovandoci in piena campagna e con questo caldo, evidentemente qualcosa ha favorito l’intrusione di questi animali. Abbiamo già avviato i lavori di sanificazione, che speriamo possano concludersi nel giro di pochi giorni, così da ottenere dal sopralluogo di controllo un’immediata riapertura della Cantina”.
del rilancio del settore vitivinicolo dell’alta Tuscia e aiutare concretamente una realtà, come quella della Cantina Sociale, oggettivamente in difficoltà.
Parole che da un lato sono sembrate rassicuranti, ma che dall’altro hanno confermato la gravità dello stato di salute della Cantina Sociale di Montefiascone, che appare sempre più fatiscente e decadente.
Questa potrebbe essere anche l’occasione giusta per rinnovare i macchinari e ridare vita a interni che iniziano a mostrare il peso degli anni.
La Cantina Sociale rappresenta molto più di un semplice luogo dove si trasforma l’uva in vino: è un modello di collaborazione che unisce agricoltori, imprenditori e territorio, creando valore condiviso lungo tutta la filiera.

