Risucchiata dal bocchettone della piscina, salvata bimba nel Trevigiano
Cronaca
21 Luglio 2026
Risucchiata dal bocchettone della piscina, salvata bimba nel Trevigiano

TREVISO – Una bambina ha rischiato di rimanere incastrata con una gamba nel bocchettone di ricircolo di una piscina in provincia di Treviso, durante una gita organizzata da un centro estivo. L’episodio si è concluso senza gravi conseguenze – solo un vistoso livido e un grande spavento – ma la famiglia ha scelto comunque di renderlo noto, dopo i recenti fatti di cronaca legati a incidenti simili. A raccogliere la testimonianza è il Corriere del Veneto. “E se al posto della gamba ci fosse stato un braccio? O se la bambina avesse avuto i capelli sciolti invece della cuffia? Sarebbe potuta finire in tragedia”, raccontano i genitori.

Il 9 luglio scorso, subito dopo l’accaduto, i genitori hanno portato la piccola al pronto soccorso per un controllo. Dal referto medico risulta un ematoma scuro di dieci centimetri di diametro, provocato dal risucchio del bocchettone nel punto in cui aveva bloccato la gamba della bambina. La famiglia ha scelto di non sporgere denuncia contro la struttura, dato che l’episodio si è risolto positivamente, ma ha comunque presentato un esposto ai carabinieri, nella speranza che situazioni analoghe non si ripetano. “Abbiamo deciso di raccontare l’accaduto perché continuiamo a leggere di casi in cui i bambini vengono risucchiati dalle pompe delle piscine”, hanno dichiarato i familiari al Corriere del Veneto. “Nel nostro caso è finita bene, ma la bambina non è riuscita a dormire tutta la notte per lo spavento. La retina di protezione non era al suo posto – l’hanno ritrovata loro stessi nell’erba – e gli addetti hanno dovuto spegnere l’impianto perché non riuscivano a tirarla fuori dall’acqua”.