San Giovanni Incarico presenta petizione all’Ue contro la riapertura della discarica di Roccasecca
Cronaca
21 Luglio 2026
San Giovanni Incarico presenta petizione all’Ue contro la riapertura della discarica di Roccasecca

SAN GIOVANNI INCARICO – Il Comune di San Giovanni Incarico ha depositato una petizione indirizzata al Parlamento europeo contro la prevista riattivazione della discarica provinciale situata in località Cerreto, nel territorio di Roccasecca, e ha lanciato un appello a tutti i 91 Comuni della provincia di Frosinone perché si uniscano all’iniziativa, sottoscrivendo il documento dopo averlo discusso in Consiglio comunale. Il sindaco Paolo Fallone ha curato un dossier tecnico-scientifico, redatto sia in italiano che in inglese, che verrà inviato a tutte le amministrazioni comunali con la richiesta di deliberarne l’approvazione e la firma. La petizione resta aperta anche ai residenti della provincia e alle associazioni locali.

“La provincia ha già dimostrato, dati alla mano, di non avere bisogno di una nuova discarica”: questa affermazione trova fondamento nell’ultimo bilancio della Saf, la Società Ambiente Frosinone, partecipata in quote paritarie da tutti i Comuni ciociari per la gestione dei rifiuti urbani. Da quel documento contabile, il presidente Fabio De Angelis fa notare che tutti i rifiuti non destinati al riciclo sono stati indirizzati non in discarica, ma al “recupero energetico”, cioè verso i termovalorizzatori per la produzione di energia.

Da qui la domanda: perché allora procedere con la riapertura? A determinare il rischio di un ritorno allo smaltimento in discarica è una norma regionale che ha ridotto la quota di accesso all’impianto riservata alla Saf, la quale ha già presentato ricorso al Tar.

Immagine di archivio