CERVETERI – Adesso non ci sono più dubbi. Alessandro Grando sarà candidato a sindaco di Cerveteri alle elezioni amministrative del 2027. Dopo settimane di indiscrezioni, manifesti e messaggi che avevano alimentato il dibattito politico, il sindaco uscente di Ladispoli ha ufficializzato la sua discesa in campo con una lettera rivolta ai cittadini e con una nuova vela pubblicitaria comparsa in città con la scritta: “Elezioni 2027. Alessandro Grando sindaco Cerveteri”.
La candidatura arriva dopo i primi segnali lanciati nelle scorse settimane, quando erano apparsi i manifesti della “Lista Grando Cerveteri”, interpretati da molti come il preludio di un progetto politico destinato a varcare i confini di Ladispoli.
Nella lettera, Grando spiega di aver avviato, già da tempo e senza annunci ufficiali, una serie di incontri con cittadini, rappresentanti delle realtà associative, commercianti ed esponenti della politica locale. L’obiettivo, afferma, è costruire un programma condiviso per il futuro della città, che verrà sviluppato attraverso una serie di appuntamenti pubblici nelle frazioni del territorio.
«Voglio mettere a disposizione la mia esperienza e il lavoro maturato negli anni di amministrazione», scrive Grando, ribadendo l’intenzione di elaborare un progetto che punti alla crescita di Cerveteri e alla valorizzazione delle opportunità per giovani, famiglie e imprese.
Il sindaco di Ladispoli tiene inoltre a precisare che la candidatura non inciderà sull’attuale mandato amministrativo. Nel messaggio assicura infatti che continuerà a svolgere il proprio incarico fino alla scadenza naturale, portando a termine i progetti avviati nel comune che amministra.
L’annuncio assume un significato politico ancora più rilevante perché arriva dopo il botta e risposta che, nelle scorse settimane, aveva visto protagonisti lo stesso Grando e la sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti. Lo scambio di dichiarazioni, avvenuto attraverso lettere e post sui social, era nato proprio attorno all’ipotesi di una candidatura del primo cittadino ladispolano. Gubetti aveva criticato l’iniziativa, rivendicando l’autonomia politica di Cerveteri, mentre Grando aveva difeso la legittimità della propria scelta, respingendo le accuse.
Con l’ufficializzazione della candidatura, quella che fino a poche settimane fa era solo un’ipotesi diventa ora una certezza, destinata a ridisegnare gli equilibri del centrodestra locale. Nello stesso schieramento resta infatti già in campo Gianluca Paolacci, il cui nome era stato indicato come candidato dal consigliere Lamberto Ramazzotti, aprendo un confronto interno sulle strategie in vista delle amministrative.
La corsa verso le elezioni del 2027 entra così in una nuova fase. Se nel centrodestra si apre il tema della convergenza su un candidato unitario, nel centrosinistra resta da capire quale sarà la strategia con cui affrontare l’appuntamento elettorale e chi guiderà la coalizione dopo gli anni di amministrazione targati Gubetti.

