Rieti – 370 tonnellate di rifiuti abbandonati e criticità ambientali, sigilli della finanza ad area industriale
Cronaca
23 Luglio 2026
Rieti – 370 tonnellate di rifiuti abbandonati e criticità ambientali, sigilli della finanza ad area industriale

RIETI – Un’area industriale di 57.500 metri quadrati è stata sequestrata dai finanzieri del Gruppo di Rieti che hanno denunciato il legale rappresentante di un’azienda specializzata nella produzione di prodotti in acciaio per reati ambientali. L’intervento è scattato dopo alcuni controlli che avevano evidenziato gravi criticità nella gestione dei rifiuti da parte dell’azienda. I sorvoli effettuati dalla Sezione aerea di Pratica di Mare, grazie a riprese video e rilievi fotografici hanno confermato la presenza di ingenti quantitativi di prodotti di varia natura in stato di degrado e usura, accatastati nelle aree esterne dello stabilimento.

Dopo aver acquisito la documentazione ambientale al Comune di Rieti, i finanzieri hanno effettuato un’ispezione con il supporto del personale specializzato dell’Arpa Lazio, scoprendo, abbandonati nei piazzali, rottami di trattori, una gru, cisterne e serbatoi in ferro e plastica, motori navali, pneumatici, container, sanitari, attrezzature e materiali ferrosi vari, per un peso complessivo stimato di circa 370 tonnellate. Dagli accertamenti è emerso che un terreno di proprietà dell’azienda sarebbe stato utilizzato come area di deposito dei materiali prodotti e parcheggio di automezzi senza la prescritta autorizzazione unica ambientale per lo scarico delle acque reflue di dilavamento dei piazzali.

Ulteriori criticità sarebbero state riscontrate nella gestione delle acque di dilavamento in un’altra area dello stabilimento, risultata solo parzialmente impermeabilizzata, con il rischio di dispersione di sostanze inquinanti nel suolo e nel sottosuolo. L’area interessata è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza.