Latina, due operai morti in 24 ore: gli edili scioperano davanti alla prefettura
Cronaca
24 Luglio 2026
Latina, due operai morti in 24 ore: gli edili scioperano davanti alla prefettura

LATINA – Dalle 9:30 di questa mattina i lavoratori del settore delle costruzioni si sono riuniti in piazza davanti alla prefettura di Latina per protestare a seguito della morte di due operai avvenuta in meno di 24 ore nel capoluogo pontino, tra lunedì e martedì scorsi. Dopo il decesso di Wladyslaw Pernal, 64 anni, originario della Polonia, deceduto mentre sostituiva delle piastrelle su un terrazzo nel quartiere Nuovo Latina, e quello di Francesco Gritto, 54 anni, colto da malore mentre lavorava in un cantiere fotovoltaico a Borgo Santa Maria, i lavoratori edili hanno sospeso l’attività per 8 ore.

“Non riusciamo più a contare le vite che il lavoro sottrae in questo territorio, e ogni volta le espressioni di rito non sono più sufficienti. Continuiamo a spingere i lavoratori allo stremo senza alcuna pietà, anche quando il caldo intenso dimostra a chiunque che in determinati orari e con certe temperature non si può e non si deve lavorare”: queste le dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della Cgil Frosinone Latina, Giuseppe Massafra, in seguito alla morte dei due operai, per le quali è stato aperto un procedimento in procura per ciascuna.

“Due lavoratori deceduti in un solo giorno non sono un caso: rappresentano l’immagine di un sistema produttivo che continua a trattare la sicurezza come una spesa da ridurre, invece che come un diritto da tutelare. Alle famiglie delle vittime giunga il cordoglio di tutta la nostra organizzazione, ai colleghi che hanno vissuto queste tragedie la nostra più autentica vicinanza”.

Il segretario generale torna a richiamare l’attenzione sull’ordinanza regionale anti-caldo, che prevede lo stop delle attività a rischio nelle fasce orarie e con le temperature più critiche: “L’ordinanza c’è, ma da sola non è sufficiente: servono verifiche rigorose, costanti e capillari, affinché venga rispettata da tutte le aziende, senza alcuna eccezione. Le norme esistono, ciò che manca è chi le fa applicare concretamente”.