
All’improvviso, il caos. Quando sembrava l’ennesima mattinata frenetica, sì, ma piena d’entusiasmo per chi partiva, per chi salpava, destinazione meritate vacanze estive dopo settimane bollenti passate al lavoro.
In tanti invece al porto di Civitavecchia aspettavano la nave per Tunisi, una nave quella GVN che però senza alcun preavviso non attraccherà mai anzi, diserterà l’appuntamento tirrenico.
A quel punto, alle luci dell’alba, monta immediatamente la rabbia dei passeggeri. Turisti, italiani e stranieri tra cui chiaramente tunisini, paralizzano il porto.
Momenti di grande tensione: l’accesso principale bloccato. Macchine in doppia e tripla fila, urla e rivolta. Atteso l’intervento delle forze di polizia, chiamate a sciogliere la protesta e ripristinare il clima di serenità in un weekend quello portuale partito come peggio non si prospettasse.


