Viterbo – Talete, aperta la manifestazione d’interesse per la nuova governance: si decide il futuro dell’amministratore unico
Cronaca
27 Luglio 2026
Viterbo – Talete, aperta la manifestazione d’interesse per la nuova governance: si decide il futuro dell’amministratore unico

VITERBO – L’Ente di governo dell’Ato 1 Lazio Nord ha avviato la procedura per individuare il nuovo vertice di Talete, la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nella provincia di Viterbo. Con la pubblicazione di una manifestazione di interesse si apre infatti la fase che porterà alla nomina, o all’eventuale conferma, dell’organo amministrativo.

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato. Il mandato dell’attuale amministratore unico, Salvatore Genova, è terminato lo scorso 30 giugno ed è stato prorogato fino all’approvazione del bilancio. Proprio domani è convocata l’assemblea dei soci chiamata a esaminare e approvare i conti della società, un passaggio che potrebbe precedere il rinnovo della governance.

Sebbene l’avviso lasci aperta anche l’ipotesi della riconferma dell’attuale amministratore, la pubblicazione della procedura lascia intendere che sia in corso una valutazione sulle future scelte gestionali. La decisione definitiva spetterà comunque all’assemblea dei Comuni soci.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 di mercoledì 5 agosto 2026, un termine particolarmente ravvicinato. L’avviso precisa che non si tratta di un concorso pubblico e che non verrà stilata alcuna graduatoria. I curricula raccolti costituiranno esclusivamente una banca dati dalla quale gli organi competenti potranno individuare il profilo ritenuto più idoneo.

La scelta avverrà quindi attraverso una valutazione discrezionale dell’Ente di governo dell’Ato e dell’assemblea dei soci, che manterranno piena autonomia nella designazione del futuro amministratore o degli eventuali componenti del consiglio di amministrazione.

Lo statuto di Talete prevede, come modello ordinario, la figura dell’amministratore unico. Tuttavia, qualora sussistano particolari esigenze organizzative e nel rispetto dei criteri di contenimento della spesa, l’assemblea potrà optare per un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri.

I candidati dovranno possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia previsti dalla normativa vigente e non trovarsi in situazioni di incompatibilità, inconferibilità o ineleggibilità. Nel caso in cui venga scelto un consiglio di amministrazione, dovrà inoltre essere garantito il rispetto dell’equilibrio di genere, riservando almeno un terzo delle nomine al genere meno rappresentato.

L’incarico avrà, di norma, una durata triennale, salvo diversa determinazione dell’assemblea al momento della nomina o eventuali cause di decadenza previste dalla legge. Resta inoltre possibile la riconferma al termine del mandato.

La domanda dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo ato1viterbo@legalmail.it, allegando il curriculum vitae, datato e firmato digitalmente, un documento d’identità in corso di validità e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti, l’assenza di cause ostative alla nomina e di condanne per reati contro la pubblica amministrazione.