Guarda (Avs), “interrogazione Ue sui fondi del riarmo all’ex Winchester di Anagni”
Cronaca, Politica
29 Luglio 2026
Guarda (Avs), “interrogazione Ue sui fondi del riarmo all’ex Winchester di Anagni”

BRUXELLES – “Nella Valle del Sacco si convive da anni con un’ordinanza che vieta di coltivare e allevare per la contaminazione da diossina e da beta esaclorocicloesano, uno scarto del pesticida lindano che ha compromesso la filiera agroalimentare della zona e che continua a intaccare la vita di migliaia di cittadini. In questo territorio si vuole ora insediare una nuova produzione di nitrogelatina per l’industria bellica, finanziata con fondi europei per il riarmo. Ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere conto di questa scelta”.

Lo dichiara in una nota l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Cristina Guarda.

“Siamo di fronte a una scelta grave sotto ogni profilo: si sceglie di spingere sulla riconversione industriale bellica collocando una produzione ad altissimo rischio come la nitroglicerina all’interno del Sito di Interesse Nazionale del Bacino del Fiume Sacco, un’area già segnata da decenni di contaminazione chimica, amianto e vincoli idrogeologici, per di più a ridosso di abitazioni, scuole e in un territorio che conta già sette stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso. La sicurezza della popolazione non può essere sacrificata sull’altare del riarmo. Le proteste di questi mesi confermano quanto denunciamo da Bruxelles: le comunità che vivono nella Valle del Sacco chiedono bonifiche e nuove economie, non nuove fabbriche di morte”, sottolinea Guarda.

“Oltre alla gravità dell’impatto ambientale, emergono ombre sulle procedure d’assegnazione delle risorse europee. Mentre il bando per i fondi ASAP prevedeva la presentazione delle domande in forma completa entro dicembre 2023, documenti tecnici e di sicurezza fondamentali, come la valutazione dei rischi dei Vigili del Fuoco e la relazione tecnica, risultano datati a ottobre e dicembre 2024”, conclude.