Viterbo, la denuncia di un commerciante: «Al Sacrario tra degrado e paura, i miei figli rischiano di perdere tutto»
Cronaca
8 Agosto 2026
Viterbo, la denuncia di un commerciante: «Al Sacrario tra degrado e paura, i miei figli rischiano di perdere tutto»

Viterbo – Siringhe a terra, bottiglie rotte, rifiuti e degrado. È il quadro denunciato sui social da un cittadino viterbese che ha deciso di raccontare la situazione, a suo dire sempre più difficile, nella zona di piazza del Sacrario, dove i suoi figli hanno investito risparmi e lavoro per avviare un’attività commerciale.

Un appello che chiama direttamente in causa le istituzioni e che parte da una considerazione: «Investire a Viterbo, credere nel futuro di questa città e aprire un’attività commerciale nel cuore del centro storico, a due passi dal Sacrario, doveva essere un atto di coraggio e di speranza. Oggi, per i miei figli, si è trasformato in un incubo quotidiano».

Nel suo sfogo, il cittadino descrive una zona che sarebbe diventata, secondo la sua testimonianza, sempre più problematica. Parla della presenza di persone che bivaccano, di episodi legati allo spaccio e alla tossicodipendenza e soprattutto delle condizioni di degrado dell’area.

Tra i problemi segnalati ci sarebbero siringhe abbandonate, bottiglie di vetro, lattine e altri rifiuti, oltre a sacchi dell’immondizia che, secondo quanto riferito, rimarrebbero per giorni nella zona. Particolare attenzione viene riservata ai giardinetti adiacenti al Sacrario, descritti come una sorta di «discarica a cielo aperto».

Il cittadino sostiene di aver effettuato numerose segnalazioni alle istituzioni, chiedendo in particolare un intervento sull’illuminazione della zona. «Abbiamo chiesto semplicemente più illuminazione per rendere la via più sicura e scoraggiare il degrado», racconta, riferendo di aver ricevuto rassicurazioni sull’installazione di nuovi punti luce che, però, a suo dire, non sarebbero ancora arrivati.

Nel lungo messaggio vengono chiamati in causa anche i vigili urbani. Il commerciante riferisce di aver inviato diverse comunicazioni formali per segnalare furti di vasi e fiori, danneggiamenti e la sottrazione di alcune panchine esterne al locale, oltre a episodi di vandalismo ai danni delle automobili parcheggiate nella zona.

Il problema, secondo la denuncia, non riguarderebbe soltanto il decoro urbano ma avrebbe ormai ripercussioni dirette sull’attività commerciale. «I clienti hanno paura di passare in questa via», sostiene il cittadino, spiegando che alcuni avrebbero manifestato perplessità proprio per le condizioni della zona.

A farne le spese, nella sua ricostruzione, sarebbero soprattutto i due giovani che hanno deciso di investire nel progetto. «Hanno messo tutti i loro risparmi e il loro lavoro in questo locale», scrive, chiedendo alle istituzioni di intervenire.

La richiesta finale è rivolta al Comune e, più in generale, a chi ha responsabilità sulla sicurezza e sul decoro della zona: «I cittadini e i commercianti che pagano le tasse meritano decoro, sicurezza e ascolto. Non parole al vento, non promesse da campagna elettorale, ma fatti».

Una denuncia che riaccende così l’attenzione sulle condizioni di una delle aree del centro di Viterbo e sulla necessità, secondo il cittadino, di restituire alla zona maggiore sicurezza, pulizia e vivibilità.