LATINA – “La Direzione Generale della Asl Latina, a nome di tutta la comunità sanitaria, esprime profondo dolore per la tragica e prematura scomparsa della Dottoressa Anna D’Angelillo, medico infettivologo in servizio presso l’Ospedale Goretti di Latina”. Lo fanno sapere dall’Asl di Latina.
La giovane dottoressa, originaria di Reggio Calabria e residente a Roma, lavorava all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Durante l’emergenza Covid aveva prestato servizio nella Capitale. È morta nel tragico incidente stradale sull’Appia.
“La prematura perdita della dottoressa D’Angelillo lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi, il personale sanitario e tutti coloro che ne hanno potuto apprezzare, in questi anni, la dedizione professionale, la competenza, la passione e la profonda umanità dimostrate ogni giorno sul campo – conclude l’Asl di Latina -. L’intera Azienda Sanitaria Locale si stringe con partecipe vicinanza alla famiglia della dottoressa e ai suoi cari”.
Tra i messaggi di cordoglio anche quello del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
“La tragica e prematura scomparsa della dottoressa Anna D’Angelillo – fa sapere Rocca -, giovane infettivologa dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, suscita un dolore profondo in tutta la comunità sanitaria del Lazio. A soli 34 anni, la dottoressa D’Angelillo aveva saputo conquistare, attraverso la sua competenza, la dedizione al lavoro e una profonda umanità, la stima e l’affetto di colleghi e pazienti. Particolarmente forte è in queste ore il dolore nel reparto di Malattie Infettive, dove prestava servizio e dove lascia un vuoto enorme, all’interno di una realtà che rappresenta una delle eccellenze del Santa Maria Goretti e della sanità pontina. Alla sua famiglia, ai suoi cari, ai colleghi del reparto, alla Direzione e a tutto il personale della Asl di Latina rivolgo, a nome mio e della Regione Lazio, le più sentite condoglianze e la nostra più sincera vicinanza in questo momento di immenso dolore”.

