TARQUINIA – È polemica a Tarquinia dopo la morte di Manfredi Capoccia, il 35enne trovato senza vita in mare nella notte tra mercoledì e giovedì nei pressi del porticciolo di via Filippo Giorgi.
A sollevare le contestazioni è lo svolgimento, previsto per questa sera, di un appuntamento della rassegna “Dal Tramonto all’Alba”, proprio nella zona interessata nelle scorse ore dalle operazioni di ricerca e dal successivo recupero della salma.
A suscitare malumore tra alcuni cittadini è soprattutto la scelta dell’amministrazione comunale di confermare l’evento, nonostante la tragedia avvenuta poche ore prima.
Il Comune, infatti, ha comunicato nella serata di ieri il regolare svolgimento della manifestazione, predisponendo anche le necessarie modifiche alla viabilità. In particolare, in via Filippo Giorgi, nell’area compresa dall’immissione dello stabilimento balneare fino all’insegna dello stabilimento “Il Porticciolo”, è stato disposto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 10 e dalle 20 alle 22 di oggi, 14 agosto.
La notizia ha alimentato il dibattito sui social, con alcuni cittadini che si sono interrogati sull’opportunità di mantenere l’appuntamento proprio in quella zona a così breve distanza dalla tragedia.
“Permettetemi, ma l’area in questione coincide con quella in cui è stato ritrovato stanotte il corpo del ragazzo?” scrive una residente. E aggiunge: “Una cosa è certa, se così fosse non insensibili, sono vergognosi”.
Un’altra cittadina, in risposta, sintetizza il proprio giudizio con due sole parole: “Sensibilità zero”.
Le polemiche riguardano dunque non soltanto la scelta di mantenere il concerto, ma anche l’assenza, secondo quanto contestato da alcuni cittadini, di una comunicazione istituzionale di cordoglio nei confronti della famiglia del giovane.

