Mercato – Caso Banda, FIGC al fianco del Lecce: ora palla a TAS e FIFA
Sport
17 Agosto 2026
Mercato – Caso Banda, FIGC al fianco del Lecce: ora palla a TAS e FIFA

LECCE – Uno dei casi più spinosi ma al contempo letteralmente clamorosi del calciomercato internazionale verte sul nome di Lameck Banda. Ebbene sì, l’aletta del Lecce, che lo scorso maggio siglò il gol salvezza nel successo sul Genoa che consentì ai giallorossi di centrar la quarta permanenza in massima serie consecutiva così come al contempo chiaramente in visibilio il Via del Mare. Per la gente salentina era ormai divenuto un idolo, ma quell’amore e quella stessa venerazione sarebbero durati ben poco.

 

Solo che nessuno poteva saperlo. Nessuno poteva immaginare cosa avrebbe fatto Banda. Il Lecce è andato il ritiro il 13 luglio, tutti lo aspettavano nei giorni successivi, ma dal suo Zambia non sarebbe mai tornato. Flirtava con un club della Libia, lo Swehly, pronto a garantirgli un ingaggio da Re. Sparito dai social e protetto dagli amici, manderà entro fine luglio ed inizio agosto su tutte le furie il Lecce, una volta affermato e compreso come il tesserato non rientrerà mai: Di Francesco si definirà umanamente tradito, patron Sticchi Damiani urgerà ed implorerà una squalifica.

 

Il fatto nasce nella fase finale di stagione. Banda estenderà il suo contratto fino al 2027, col club salentino che eserciterà l’opzione per salvezza raggiunta. Lui, contento ed all’epoca coi suoi vecchi agenti, era presente in sede. Poi cambiò procuratori, e tutto si ribaltò. La FIGC ha già dato manforte al Lecce e respinto il trasferimento a parametro zero al club libico; lui non torna sui suoi passi ed anzi, rimane in Africa. Ora la palla passerà con ogni probabilità a TAS di Losanna e FIFA: giorni potenzialmente decisivi, attenzione al precedente.