BARCELLONA (SPAGNA) – Quei giorni tanto attesi sono arrivati. Il matrimonio del destino s’è finalmente concretizzato. Persuaso da tempo mentalmente dal mentore, Pep Guardiola, anche Rodri ha scelto Barcellona.
Una volta che l’allenatore che più seppe valorizzato ha deciso di lasciare, se n’è andato pure lui. 60 milioni complessivi al Manchester City, che per gratitudine ha deciso di accontentare il suo desiderio più grande.
Pallone d’Oro, decisivo nel Treble e ne sa qualcosa l’Inter, era sogno reciproco col Barca. Che finalmente torna a vantare uno dei mediani più forti ed emblematici al mondo. 30 anni, ancora tanto da dare, è già sbarcato e mostrato tutto il suo entusiasmo: “Vinceremo qualsiasi cosa”.
Lo scenario che dunque dipingevamo, il gioco di destini ed incastri ad effetto domino di Ferragosto, ha dunque preso piede: ora manca Enzo, sogno di Maresca al Manchester City. Intanto squilla ancora anche il PSG, che dopo Ferran Torres (soldi che sono serviti al Barcellona per chiudere Rodri, per l’appunto) annuncia pure Godts: anche la giovane freccia belga nell’arco offensivo di Luis Enrique, 45 milioni all’Ajax. Adesso forse sì che può uscire Barcola, direzione Liverpool: in questo caso occhio alla pista Gakpo – Tottenham, il mercato estero si incendia.

