ACQUAPENDENTE – Potrebbe essere stato un malore improvviso a provocare l’incidente costato la vita ad Antonio Luzi, 75 anni. È una delle ipotesi che gli investigatori stanno valutando dopo lo schianto avvenuto ieri sulla provinciale Onanese, ad Acquapendente.
L’uomo era alla guida della propria automobile e viaggiava da solo. Per motivi ancora da chiarire, la vettura avrebbe improvvisamente deviato dalla carreggiata e terminato la propria corsa contro un albero.
A colpire gli investigatori è soprattutto il fatto che l’incidente sia avvenuto in un tratto rettilineo della strada. Inoltre, sull’asfalto non sarebbero stati individuati evidenti segni di frenata. Circostanze che renderebbero plausibile l’ipotesi che Luzi possa aver avuto un malore mentre era al volante.
Nessuna conclusione, tuttavia, è stata ancora raggiunta. Gli accertamenti dovranno stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e soprattutto cosa abbia determinato la perdita di controllo dell’auto.
Quando sono arrivati i sanitari del 118, per il 75enne non c’era già più nulla da fare. Sul posto erano intervenuti anche carabinieri e vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi.
La salma di Luzi è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Acquapendente.
Medico in pensione, il 75enne da circa due anni aveva scelto di vivere a Onano. Nel paese, dove la notizia ha suscitato dolore, viene ricordato come una persona conosciuta e benvoluta.


