VITORCHIANO – Si rinnova e si rafforza il legame tra Vitorchiano e Rapa Nui, nome nativo dell’Isola di Pasqua. Mercoledì 26 agosto 2026 una delegazione della comunità proveniente dalla celebre isola cilena dell’Oceano Pacifico sarà in paese per una giornata dal profondo significato, dedicata all’incontro con il Comune e al ricongiungimento con il Moai ubicato presso il belvedere.
La visita nasce nell’ambito del progetto “Hakamahana Matou Arinja Ora”, promosso dalla comunità di Rapa Nui con l’obiettivo di consolidare e valorizzare i profondi legami culturali e umani che uniscono le due terre, con la prospettiva di organizzare un appuntamento annuale dedicato a musica, arte e tradizioni di Rapa Nui. Nel 1990 arrivarono qui undici scultori Rapa Nui, della famiglia Atan, guidati da Juan Atan Paoa. Venivano dall’Isola di Pasqua per un progetto legato alla trasmissione RAI Alla ricerca dell’Arca, con l’ obiettivo preciso: ricordare al pubblico quanto fosse importante salvare i Moai originali.
La scelta di Vitorchiano non fu casuale. Il peperino locale somigliava molto al tufo vulcanico usato nella loro Isola e gli artisti lo lavorarono con strumenti tradizionali: asce manuali e pietre taglienti.Il risultato è stato un monolite alto circa 6 metri, fuori dal borgo medievale, dove il colpo d’occhio fa quasi sorridere: vicoli antichi, case di pietra e, lì accanto, un volto del Pacifico che sembra arrivato da un altro pianeta.
E lui, l’unica scultura Moai in pietra di dimensioni originali, presente al di fuori dell’Isola di Pasqua.Per il popolo di Rapa Nui, questa statua non è soltanto un’opera artistica, ma una testimonianza della propria identità, memoria, spiritualità. Per Vitorchiano è diventato, nel corso degli anni, un autentico simbolo di amicizia e di incontro tra due popoli e realtà geograficamente lontane e unite da una connessione di straordinario valore. Il 26 agosto è previsto un incontro istituzionale con l’amministrazione comunale, seguito da una tradizionale cerimonia presso il Moai.
«Il Moai di Vitorchiano rappresenta un simbolo di amicizia tra i nostri popoli e un patrimonio di straordinario valore culturale e identitario – sottolinea Grassotti – Accogliamo con grande favore la proposta di avviare una collaborazione istituzionale stabile e duratura per la promozione e la valorizzazione della cultura materiale e immateriale di Rapa Nui, attraverso iniziative di scambio e attività capaci di rafforzare ulteriormente i rapporti di amicizia tra Vitorchiano e l’Isola di Pasqua. L’evento del 26 agosto sarà il momento inaugurale di questo percorso».

