Roma: ‘signal for help’ salva 14enne da stupro, arrestato compagno della madre
Cronaca
22 Agosto 2026
Roma: ‘signal for help’ salva 14enne da stupro, arrestato compagno della madre

ROMA – Ha tentato di violentarla mentre erano in auto e il peggio è stato evitato solo grazie al Signal For Help, il gesto silenzioso con cui una persona in pericolo chiede aiuto, riconosciuto immediatamente da una pattuglia della Polizia di Stato del distretto del Casilino in transito. Per questo un cittadino romeno di 47 anni è stato arrestato a Roma con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazzina di 14 anni. È accaduto intorno alle 17 di giovedì 20 agosto in via di Rocca Cencia, all’incrocio con via Casilina. Gli agenti delle Volanti, secondo quanto riportato da LaPresse, hanno notato la giovane seduta sul sedile passeggero di una autovettura bianca mentre, con la mano, mimava segnale internazionale contro la violenza domestica: pollice ripiegato sul palmo e dita che si chiudono sopra. I poliziotti hanno fermato immediatamente la vettura di servizio e sono intervenuti. La quattordicenne, in lacrime e sotto shock, ha raccontato che alla guida dell’auto c’era l’attuale compagno della madre, entrato pochi istanti prima nel vicino negozio di telefonia dove aveva parcheggiato. Mentre un agente sorvegliava l’attività commerciale per impedirne la fuga, un collega è rimasto accanto alla ragazza, conquistandone lentamente la fiducia. Tra singhiozzi e pianto ininterrotto, la minorenne ha ricostruito quanto accaduto durante il tragitto da Zagarolo a Roma. Secondo il suo racconto, l’uomo avrebbe iniziato con attenzioni insolite e promesse di regali, per poi tentare di aggredirla sessualmente.

Un’aggressione che la giovane è riuscita a interrompere soltanto quando l’auto si è fermata davanti al negozio, approfittando del passaggio della volante per chiedere aiuto senza parlare. L’uomo, nato nel 1978 in Romania e residente a Roma, è stato bloccato all’uscita dell’esercizio commerciale. Durante il controllo si è mostrato aggressivo e ha tentato di richiamare l’attenzione della ragazza per rimproverarla. Gli agenti hanno inoltre accertato il suo evidente stato di alterazione alcolica: nell’auto sono state trovate diverse bottiglie di bevande alcoliche e la vittima ha riferito che aveva iniziato a bere già dalla mattina. Il quarantasettenne è stato perquisito e il suo telefono cellulare sequestrato. Nel frattempo la madre della ragazzina è arrivata al VI distretto dove ha presentato denuncia, riferendo di essere stata più volte vittima di violenze da parte dello stesso compagno. La quattordicenne è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 e quindi ascoltata in audizione protetta con una psicologa infantile, di turno alla procura della Repubblica di Roma. Anche i magistrati della Procura per i minorenni sono stati informati dell’intera vicenda. Al termine degli accertamenti, pubblico ministero del turno violenze della Procura della Repubblica di Roma ha disposto il trasferimento dell’uomo nel carcere di Regina Coeli. Il Gip ha convalidato l’arresto.