CIVITAVECCHIA – È finita nel modo peggiore la grande mobilitazione che nelle ultime ore aveva coinvolto decine di persone alla ricerca di Teddy, per gli amici Topesio, il piccolo maltese bianco scomparso ieri mattina dopo essere sfuggito alla dogsitter.Teddy è stato purtroppo ritrovato questa mattina senza vita lungo i binari della ferrovia, all’altezza del Dopolavoro Ferroviario di Civitavecchia.
A quanto si apprende, il cagnolino sarebbe stato investito da un convoglio in transito dopo aver vagato, impaurito e disorientato, nell’area ferroviaria.Già nel corso della mattinata si era temuto il peggio. Secondo quanto riferito, infatti, un treno in partenza dalla vicina stazione di Civitavecchia avrebbe rallentato proprio per evitare di investire Teddy, che era stato visto aggirarsi tra i binari.Una situazione estremamente pericolosa che aveva fatto scattare l’allarme.
Purtroppo il piccolo maltese si trovava all’interno di un’area ferroviaria interdetta e ad altissimo rischio e non è stato possibile raggiungerlo e metterlo in salvo in tempo. Poco dopo, il tragico epilogo: Teddy è stato colpito da un altro treno in transito.La notizia ha suscitato grande tristezza anche per la straordinaria mobilitazione che si era creata attorno alla sua scomparsa.
Da ieri, infatti, era partita una vera e propria gara di solidarietà tra cittadini e amanti degli animali. Gli appelli pubblicati sui social e rilanciati anche dagli organi di informazione locali erano stati condivisi da tantissime persone, mentre diversi cittadini si erano messi personalmente alla ricerca del cagnolino.Nelle ore successive alla scomparsa Teddy era stato avvistato nella zona compresa tra via Fratelli Cervi e viale Palmiro Togliatti, alimentando la speranza di poterlo individuare e riportare a casa. Segnalazioni, condivisioni e ricerche si erano susseguite per tutta la giornata.Questa mattina l’ultimo avvistamento nella zona della ferrovia e la corsa contro il tempo per cercare di salvarlo. Una corsa che, purtroppo, non è bastata.
Resta il grande gesto di solidarietà di una città che, attraverso centinaia di condivisioni e segnalazioni, aveva provato fino all’ultimo ad aiutare il proprietario a riportare a casa il suo piccolo Topesio.Una storia iniziata con un appello e una speranza e conclusasi, purtroppo, con una notizia che nessuno avrebbe voluto dare.

