MONTEFIASCONE – Inaugurato da poco e già preso di mira da balordi. Prato Giardino colpito da atti vandalici. Era stata la stessa sindaca a comunicarlo ieri sulla sua pagina social: “E’ con grande rammarico e profonda indignazione che devo denunciare pubblicamente quanto accaduto ieri sera (due giorni fa ndr). Purtroppo, abbiamo dovuto registrare i primi atti vandalici all’interno del Prato Giardino, un luogo simbolo della nostra comunità che è stato rinnovato e inaugurato proprio da poco, grazie all’impegno e alla cura che tutti noi nutriamo per il nostro paese”.
“Montefiascone non tollera la violenza e la mancanza di rispetto”.
“Voglio lanciare un messaggio chiaro e diretto a chi pensa di poter danneggiare i beni di tutti – ha proseguito la prima cittadina -. Grazie all’impianto di videosorveglianza comunale e ai sistemi avanzati di intelligenza artificiale di cui ci siamo dotati, la situazione è stata monitorata fin dai primi istanti. Gli algoritmi e le telecamere ad alta definizione hanno ripreso chiaramente ogni fase dell’accaduto, intorno alle 23. I nostri tecnici e le autorità competenti sono già al lavoro per analizzare i filmati, estrarre i volti e risalire all’identità dei responsabili. Chi ha compiuto questi gesti non può rimanere impunito; insegnare l’educazione ed il rispetto per la cosa pubblica è anche compito delle Istituzioni e lasciar passare così questi ultimi episodi andrebbe in una direzione del tutto errata ed inesatta. Il Prato Giardino è di tutti. Rovinarlo a così poco tempo dalla sua inaugurazione e dal suo rinnovamento significa mancare di rispetto all’intera comunità di Montefiascone e all’impegno di chi ogni giorno lavora per tenerlo bello e accogliente”.
Dopo il messaggio, la buona notizia, i giovani responsabili accompagnati dalle loro famiglie, sono andati dalla sindaca.
“Si sono scusati sinceramente per l’errore commesso e si sono immediatamente resi disponibili a pagare i danni provocati. Ho parlato con loro. Ho visto ragazzi profondamente pentiti, che hanno compreso la gravità del gesto e riconosciuto il proprio errore“.
Da qui, la proposta rivolta a loro da De Santis.
“Invece di fermarci alla condanna, ho chiesto a questi ragazzi di trasformare questa brutta esperienza in un’opportunità: gli ho chiesto di diventare, da oggi in poi, esempi di cittadinanza attiva, aiutandoci anche a disincentivare altri episodi simili qualora dovessero venirne a conoscenza”.
Le famiglie dei giovani
“Desidero ringraziare di cuore le famiglie. Con il loro comportamento hanno dato una lezione straordinaria di educazione e responsabilità civile, sia verso i loro figli che verso l’intero paese di Montefiascone.
Questo episodio ci dimostra che il dialogo, unito al senso di responsabilità della comunità e delle famiglie, è la strada giusta per crescere insieme.
I giovani non hanno bisogno di sermoni ma di esempi; quello che hanno dato le loro famiglie sono convinta che sia uno dei più alti, il valore del rispetto e dell’imparare a far riconoscere un errore, che li farà crescere cittadini migliori e più consapevoli del mondo che li circonda“.
Inevitabile non sottolineare l’importanza della videosorveglianza, senza la quale, forse non ci sarebbero stati colpevoli e pentiti.

