CIVITAVECCHIA – «Sono lupi?». È la domanda che da giorni rimbalza tra i cittadini e sui social, accompagnata da fotografie e segnalazioni. Ma quelli che in molti hanno scambiato per un branco di lupi sarebbero in realtà almeno tre cani, liberi e apparentemente senza collare, che da giorni si aggirano nella zona della Braccianese Claudia, nei pressi della caserma De Carolis.
Gli animali sono stati avvistati più volte lungo la trafficata arteria e nelle strade limitrofe, alimentando un vero e proprio tam tam sui social network. Foto, post e segnalazioni si susseguono nel tentativo di capire se i tre cani abbiano un proprietario e, soprattutto, di individuarlo.
A preoccupare maggiormente i cittadini è il comportamento degli animali. Secondo diverse segnalazioni, il branco si sarebbe avvicinato più volte a gruppi di persone, in alcuni casi anche con bambini, provocando momenti di paura. Una presenza che, oltre al timore per eventuali aggressioni, solleva anche un problema di sicurezza stradale.
I tre cani, infatti, attraverserebbero frequentemente la Braccianese Claudia, spostandosi da una parte all’altra della carreggiata e nelle vie vicine. Una situazione che potrebbe diventare particolarmente rischiosa per gli automobilisti, soprattutto nelle ore notturne, quando la visibilità è ridotta e un attraversamento improvviso potrebbe provocare un incidente.
Al momento non è chiaro se gli animali siano randagi o se appartengano a qualcuno che li lascia liberi di circolare. Ed è proprio questo uno degli interrogativi più ricorrenti tra i cittadini che stanno condividendo gli avvistamenti: chi sono i proprietari dei tre cani e perché gli animali si trovano ormai da giorni senza controllo nella zona?
Intanto, il tam tam continua. E quella che inizialmente sembrava essere la presenza di un branco di lupi alle porte della città si sta trasformando in un’altra, altrettanto concreta, emergenza: un gruppo di cani senza apparente controllo che vaga tra la strada e le aree circostanti, con il rischio per pedoni, bambini e automobilisti.


