FROSINONE – S’è complicata eccome la pista Cheddira. Quando sembrava tutto fatto per il ritorno dell’attaccante marocchino, sorti significativi intoppi. Altri club sono tornati alla carica, il Frosinone non molla ancora la presa, ma intanto non poteva far altro che destinare attenzioni anche altrove.
Ed è proprio così che è nata un’idea chiusa in pochissime ore. Arriva quasi a sorpresa una vecchia conoscenza del calcio italiano, Daniel Birligea. Cresciuto tra Ribolla, Teramo e Palermo, anni fa tornò in patria: da queste parti il classe 2000 non aveva mai sfondato, ma in Romania è diventato grande, decisamente. Come mostra lo scudetto del 2024 col Cluj, come mostrano i tre gol in quest’avvio di stagione già messi a referto con lo Steaua Bucarest.
Sognava però evidentemente quel Bel Paese. Quella rivincita, quella voglia di mostrar di che pasta effettivamente fosse fatto. Non appena scoperto l’interesse del Frosinone, ha spinto perché il trasferimento divenisse realtà. Ed in pochi giorni giallazzurri e Steaua: un milione e mezzo per il prestito, tre milioni e mezzo per l’obbligo di riscatto in caso di salvezza.
Attaccante versatile, può svariar per tutto il fronte, prima punta all’occorrenza seconda e quindi per Alvini pure ala; insomma, una nuova freccia in più per arricchire il cocktail giallazzurro. In mattina è sbarcato a Ciampino, nel pomeriggio visite a Villa Stuart, in serata sarà a Frosinone per conoscere i nuovi compagni e mettersi sin da subito a disposizione del tecnico.

