Champions – Torna Mou, quindi United e PSG: sorteggio da brividi per la Roma
Sport
27 Agosto 2026
Champions – Torna Mou, quindi United e PSG: sorteggio da brividi per la Roma

ROMA – Gasp e tutto il gruppo squadra hanno scoperto l’esito del sorteggio da Trigoria. E non poteva esser altrimenti. Con Lecce e quella continuità in campionato all’immediato orizzonte, ma dopo tattica e sedute finalmente tutti seduti, insieme, rimasti sul divano per sognare.

Era tempo di sorteggio, quello più atteso, quello che da queste parti mancava addirittura da 8 anni, quello Champions. Oggi è tutt’altra coppa dei campioni, non ci sono più i gironi, c’è la fase campionato: otto gare, in cui tutti affrontano a distanza chiunque delle altre 35 regine, le prime otto direttamente agli ottavi, mentre dalla nona alla 24° al purgatorio dei sedicesimi. Che forse rappresenta la destinazione più naturale per questa Roma.

La Roma partiva in seconda fascia: due avversarie di prima, due di seconda, due di terza, due di quarta. Nel complesso, tecnicamente, è andata malino, se non malissimo. Ma senz’altro, è stato un sorteggio suggestivo. Che alimenta suggestioni, sensazionalismi, vecchi fantasmi ma soprattutto vecchi ritorni. Come quello di Mou, il più mediatico, all’Olimpico: sarà omaggiato, il popolo giallorosso non aspetta altro. Viene col suo Real, ma ancora non abbiamo date esatte: servono altre ore.

Quindi trasferte al Parco dei Principi così come nel tempio d’Old Trafford, che in chiave romanista ricorda umiliazioni; trasferte calde, bollenti, non tanto quella d’Atene con l’AEK ma preoccupa quella d’Istanbul col Fenerbahce di Lukaku. Bolge, dunque: campi caldissimi, che sarebbe stato meglio evitare.

In casa invece percorso più abbordabile: c’è lo Sporting dopo Mou, quindi Lille così come la piccola matricola dello Slovan Bratislava di Yaya Touré, primo tecnico africano a qualificarsi ad una fase finale di Champions League. Anche lo Slovan, pensate, rievoca pessimi ricordi: prime settimane di Luis Enrique, addirittura eliminazione ai preliminari d’Europa League. La Roma, comunque, ha tutto per puntare almeno ai sedicesimi.