ROMA – Ultimi giorni di calciomercato estremamente frenetici e decisivi anche e soprattutto in casa Roma. I telefoni di D’Amico squillano, all’impazzata. Tra fax e whatsapp, tra offerte che partono e quelle che arrivano. Perché chiaramente, Fofana o non Fofana per quell’ultima aletta offensiva richiesta da Gasp, non può esser soltanto mercato in entrata.
Martedì sarà gong per tutti i maggiori campionato internazionali e quindi, in casa Roma, tiene banco anche il fronte uscite. Se dietro può andar via, magari in prestito per giocare ed acquisir maggior minutaggio e consapevolezza, uno come Ziolkowski (forte il pressing del Monza, ore decisive), un altro che può uscire stavolta davanti e quasi a sorpresa è Robinio Vaz.
Uno degli oggetti misteriosi delle ultime sessioni di Massara, ex DS giallorosso contestatissimo da Gasperini ora scelto alla Juve. Vaz che per quanto giovane mantiene mercato, malgrado sei mesi di Roma tutt’altro che brillanti o scoppiettanti. I margini di miglioramento e lo stesso potenziale, evidentemente, gli sono riconosciuti dai più degli osservatori d’Europa.
Anche in Premier, pensate. Chiaramente non fascia alta, magari più bassa, magari per chi lotta per la salvezza, magari per chi vuol affrontare la scommessina. Nelle ultime ore s’è fatto sotto l’Hull City, in copertina weekend scorso per aver battuto all’esordio il Manchester United. Le Tigers hanno messo sul piatto un prestito con semplice diritto di riscatto: 2 milioni subito, addirittura 30 sul riscatto. Se D’Amico dovesse ricevere buone garanzie per il riscatto di giugno prossimo, avvallerebbe.

