Salerno saluta Silvano Loia: domani i funerali ai Salesiani
Cronaca
31 Agosto 2026
Salerno saluta Silvano Loia: domani i funerali ai Salesiani

Alle 10.30 nella parrocchia di Maria Santissima del Carmine e San Giovanni Bosco. Da oggi pomeriggio la camera ardente a Mariconda. Il manager di Rai Way, morto sabato in mare nel viterbese, in città aveva studiato e costruito le amicizie di una vita

SALERNO – Domani mattina alle 10.30, nella parrocchia dei Salesiani di Maria Santissima del Carmine e San Giovanni Bosco, Salerno darà l’ultimo saluto a Silvano Loia, il manager di Rai Way di 52 anni morto sabato in mare sul litorale viterbese.

Da questo pomeriggio, nel quartiere Mariconda, è aperta la camera ardente.

Attesa una partecipazione molto ampia. Originario di Sant’Angelo a Fasanella, nel Cilento interno, Loia era salernitano d’adozione. Qui aveva frequentato il liceo classico Tasso, qui si era laureato in Giurisprudenza, e qui erano rimaste le amicizie degli anni Novanta, sopravvissute al trasferimento a Roma. Chi lo ha conosciuto allora lo ricorda disponibile e sorridente, capace di stare in compagnia con discrezione.

“È morto un buono”, ha detto in queste ore l’attore Yari Gugliucci, che lo aveva incontrato meno di due settimane fa. Il legame con le radici lo ha accompagnato lungo tutta la carriera nella televisione di Stato, dove era diventato un punto di riferimento stimato, e nella vita romana accanto alla compagna, l’attrice e produttrice Francesca Neri.

Sant’Angelo a Fasanella, dove vivono i genitori Teresa e Vito e dove il padre è stato sindaco dal 2006 al 2011, lo ha ricordato con una nota del sindaco Bruno Tierno che ne richiama intelligenza, ironia e umanità. Loia era entrato in acqua per una nuotata intorno alle 11 di sabato 29 agosto, in località Sant’Agostino a Tarquinia, dove si trovava con alcuni amici, e non è più tornato a riva.

Dopo una giornata di ricerche con vigili del fuoco, Guardia costiera, 118 ed elicottero, il corpo è stato individuato verso le 19 a pochi metri dalla battigia, nel tratto di litorale di Montalto di Castro davanti alla tenuta del Marchese Guglielmi.

Il procuratore di Civitavecchia non ha ritenuto necessario l’esame autoptico: per il medico legale la morte è avvenuta per annegamento, con l’ipotesi più accreditata di un malore in acqua.