CIVITAVECCHIA – Adesso sì, è fatidicamente ufficiale. A darne l’annuncio l’Amministrazione comunale di Civitavecchia, quel Pincio più volte sollecitato dar risposte ad un tema così delicato, in quanto tra i più discussi e tumultuosi dell’agosto civitavecchiese. La Ficoncella riapre finalmente i battenti. Hanno sortito evidentemente i propri effetti le proteste che si sono succedute dei membri del Comitato Ficoncella Libera, che a fine agosto aveva lasciato intender d’esser pronto a manifestazioni proprio sotto al Pincio per chiedere ma soprattutto ottenere risposte. Prima proteste social, quindi cartelloni e striscioni: adesso, finalmente, riapre la Ficoncella.
“Sabato 5 settembre, con il consueto orario, riaprirà i cancelli al pubblico la Ficoncella – annuncerà il Pincio – Il lavoro svolto in queste settimane ha permesso di sancire definitivamente le modalità di trattamento delle acque, secondo quanto disposto e concordato con la ASL. Un passo avanti riguarda anche il riconoscimento ministeriale delle proprietà curative delle acque termali della Ficoncella. Infatti, mentre sui campioni d’acqua sono stati condotti studi per tutto il 2025 e per parte del 2026, proprio durante questo periodo di interruzione del servizio, la ASL ha perfezionato il proprio nulla osta, un passaggio che consente all’Amministrazione di traguardare la conclusione del procedimento presso il Ministero della Salute”.
“Ci scusiamo per il temporaneo disagio procurato agli abituali frequentatori ai quali farà piacere, comunque, ritrovare un sito più accogliente: è stato in questo senso un tempo utile e ben speso” spiegherà il sindaco Marco Piendibene sui propri canali social – Come sempre abbiamo preferito lavorare senza clamore secondo tempi che sono stati definiti dalle esigenze di approfondimento necessari e inderogabili, avendo ben chiaro, nel nostro agire, che la Ficoncella è un bene di tutti e va trattata come tale; con attenzione alla salute di chi la frequenta e con la volontà di renderla ogni giorno sempre più accogliente mantenendone la gestione pubblica”.

