CIVITAVECCHIA – È morto Giorgio Davoli, figura conosciuta a Civitavecchia per il suo lungo impegno nel mondo sindacale e per il ruolo ricoperto successivamente alla guida della Se.Port., società attiva nei servizi ecologici all’interno dello scalo portuale.
La sua esperienza nel sindacato era iniziata a Roma. Negli anni Ottanta aveva assunto la responsabilità del settore trasporti della Camera del Lavoro, incarico ricoperto per circa dieci anni. In quegli stessi anni aveva fatto parte anche della segreteria cittadina della Cgil.
Nel 1997 Davoli era stato chiamato alla presidenza della Se.Port. srl, società costituita dall’allora Autorità Portuale sulla base delle disposizioni della legge 84 del 1994. Rimase alla guida dell’azienda per circa un decennio, accompagnandone la crescita e l’ampliamento delle attività.
Durante gli anni della sua presidenza, l’organico della società aumentò progressivamente fino a raggiungere circa 80 dipendenti, in una fase di sviluppo importante per la realtà impegnata nei servizi all’interno del porto.
Davoli è morto nella mattina di giovedì 3 settembre. A ricordare le ultime ore trascorse insieme è stata la moglie, Pina Tarantino, che ha voluto condividere un pensiero profondamente personale.
«Mio marito se n’è andato ieri mattina, 3 settembre. Mi conforta averlo accudito e amato qui in casa con me fino alla fine».
Pina ha inoltre spiegato di aver scelto di rispettare fino in fondo le volontà del marito: «Niente funerale, niente manifesti, cremazione e ceneri a casa con me».
Un ultimo saluto quindi riservato e familiare, nel rispetto delle decisioni espresse da Giorgio Davoli.

