Paura a Ladispoli, cinque ragazze aggredite a colpi di pietre e bastoni: scatta l’allarme
Cronaca
5 Settembre 2026
Paura a Ladispoli, cinque ragazze aggredite a colpi di pietre e bastoni: scatta l’allarme

LADISPOLI – Paura e preoccupazione a Ladispoli dopo l’aggressione ai danni di cinque ragazze, avvenuta in pieno giorno nei giardini pubblici di via Odescalchi. Secondo le testimonianze riportate dopo l’episodio, avvenuto pochi giorni fa, le giovani sarebbero state prese di mira da un gruppo di minorenni, con lancio di pietre e un successivo inseguimento durante il quale sarebbero comparsi anche dei bastoni.

Una scena che avrebbe provocato il panico tra le persone presenti nel parco, comprese mamme e bambini. L’episodio ha rapidamente alimentato la preoccupazione in città, dove da tempo si discute della presenza di gruppi di giovanissimi protagonisti di comportamenti molesti e, in alcuni casi, di episodi violenti.

Questa volta, però, ad essere coinvolte sono state cinque ragazze e la dinamica dell’aggressione ha suscitato particolare allarme.

La vicenda ha avuto anche un’immediata ripercussione sul piano istituzionale. Il sindaco Alessandro Grando ha definito quanto accaduto «un episodio grave e inaccettabile», annunciando un rafforzamento dei controlli.

«Ho chiesto al comandante della polizia locale di intensificare il pattugliamento nella zona», ha fatto sapere il primo cittadino, disponendo inoltre che le guardie giurate già impegnate sul territorio prestino particolare attenzione all’area dei giardini di via Odescalchi e di via Ancona.

L’obiettivo è individuare rapidamente i responsabili. «Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché vengano rapidamente individuati i responsabili e accertate tutte le responsabilità», ha aggiunto Grando.

Il sindaco ha poi rivolto un messaggio alle ragazze e alle loro famiglie: «Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta la nostra comunità». E ha ribadito una linea netta nei confronti di episodi di questo tipo: «Su episodi di violenza e prevaricazione, soprattutto ai danni dei più giovani, non può esserci alcuna tolleranza».

L’aggressione riaccende così i riflettori sulla situazione della sicurezza a Ladispoli, dove nei mesi estivi non sono mancati episodi che hanno coinvolto gruppi di giovanissimi. Tra luglio e agosto, secondo quanto riferito dall’amministrazione e dai cittadini, si sarebbero verificati diversi litigi e risse tra minorenni, in alcuni casi legati anche all’abuso di alcol.

Già nelle scorse settimane il Comune aveva sollecitato l’intervento della Prefettura, segnalando criticità legate alla presenza di gruppi di giovani e a situazioni di degrado soprattutto nelle zone maggiormente frequentate, compresa quella della stazione ferroviaria.

Ora l’episodio dei giardini di via Odescalchi ha fatto nuovamente salire la tensione.

Sui social sono numerosi i commenti di cittadini che raccontano episodi di disagio e chiedono maggiori controlli. La preoccupazione riguarda soprattutto i genitori, alcuni dei quali stanno valutando di accompagnare i figli negli spostamenti pomeridiani o di evitare alcune zone della città.

Una reazione che restituisce il clima di inquietudine seguito all’aggressione: il timore è che episodi di questo tipo possano ripetersi e che i parchi e gli spazi pubblici non siano più percepiti come luoghi sicuri nelle ore della giornata.

L’amministrazione comunale ha quindi annunciato un’intensificazione dei pattugliamenti, mentre resta attesa l’individuazione dei responsabili dell’aggressione.