Prato Giardino, la sindaca di Montefiascone: «Notizie false sul divieto ai cani. I nuovi cartelli prevedono il loro ingresso»
Cronaca
7 Settembre 2026
Prato Giardino, la sindaca di Montefiascone: «Notizie false sul divieto ai cani. I nuovi cartelli prevedono il loro ingresso»

MONTEFIASCONE – «Da alcuni giorni stanno uscendo notizie false circa un cartello che sarebbe stato apposto nel nuovo Prato Giardino». È la replica della sindaca di Montefiascone Giulia De Santis alla polemica sollevata dall’Enpa di Viterbo e provincia sul presunto divieto di accesso ai cani nell’area verde.

La presa di posizione della sindaca arriva dopo il comunicato dell’associazione animalista, che aveva contestato duramente il divieto e definito il provvedimento «palesemente nullo», richiamando anche una recente sentenza del Tar Lazio sul principio di proporzionalità.

Secondo De Santis, tuttavia, il cartello al centro della polemica non corrisponderebbe alle disposizioni dell’amministrazione comunale.

«Come amministrazione abbiamo ordinato i nuovi cartelli che ancora non sono arrivati e che prevedono l’ingresso dei cani, sui camminamenti, e con l’obbligo ai padroni di raccogliere le deiezioni», spiega la sindaca.

Una precisazione che cambia quindi il quadro della vicenda: il Comune, almeno nelle intenzioni espresse dalla prima cittadina, non avrebbe disposto un divieto generalizzato di accesso ai cani a Prato Giardino. I nuovi cartelli, una volta installati, dovrebbero invece consentire l’ingresso degli animali sui camminamenti, imponendo ai proprietari il rispetto delle regole già previste per la raccolta delle deiezioni.

Resta però il nodo che ha fatto scattare la denuncia dell’Enpa. L’associazione aveva infatti contestato proprio la presenza di un cartello che indicava il divieto di ingresso ai cani nell’area del parco. Da quella segnalazione era nata la richiesta al Comune di modificare il provvedimento e di delimitare eventualmente soltanto le zone destinate ai bambini.

La sindaca invita ora a una maggiore cautela nella diffusione delle informazioni.

«Pregherei la stampa in primis e i cittadini poi ad informarsi prima di divulgare cose non veritiere», conclude De Santis. «Grazie per la collaborazione».

La vicenda, dunque, sembra destinata a concentrarsi adesso su un punto preciso: quale sia effettivamente la disciplina prevista dal Comune per l’accesso dei cani a Prato Giardino e quale valore abbia il cartello attualmente presente, in attesa dell’arrivo della nuova cartellonistica ordinata dall’amministrazione.