VITERBO – Da Grotte Santo Stefano a Bagnaia, da San Martino al Cimino a La Quercia, passando per le numerose frazioni e località del territorio. Palazzo dei Priori ha ufficializzato lo stanziamento di complessivi 55mila euro destinati a sostenere feste patronali, celebrazioni religiose e manifestazioni che ogni anno animano le diverse comunità del comune di Viterbo.
Un investimento che riguarda appuntamenti legati alla tradizione, alla religione e alla socialità, con contributi differenziati in base alle singole iniziative.
Il provvedimento viene rivendicato dall’amministrazione comunale anche come un segnale di attenzione nei confronti degli ex comuni e delle frazioni.
“Questa amministrazione ha progressivamente aumentato i contributi destinati agli ex comuni – dichiara la sindaca Chiara Frontini – ampliando anche la platea delle feste ed iniziative sostenute, a dimostrazione che questo comune non ha cittadini di serie B, come spesso i cittadini degli ex comuni si sono sentiti negli anni, e che l’investimento nella socialità è fatto per tutti”.
“Le feste patronali e le iniziative che si svolgono nelle frazioni sono una parte importante dell’identità della nostra città – aggiunge la sindaca -. Viterbo è fatta di tante comunità, ciascuna con la propria storia, le proprie tradizioni e le proprie ricorrenze. Sostenere questi appuntamenti significa riconoscere e valorizzare una grande ricchezza, rafforzando il legame tra le diverse realtà del nostro territorio”.
Tra gli appuntamenti che riceveranno il sostegno del Comune figurano la Festa di San Venerando a Grotte Santo Stefano, la Festa di San Rocco a Bagnaia, la Festa della Madonna d’Aiuto a Montecalvello, la Festa di San Michele Arcangelo a Sant’Angelo e la Festa della Madonna del Nespolo a Roccalvecce.
Nell’elenco rientrano anche i festeggiamenti per Maria Santissima Assunta a Vallebona, la Festa di San Martino e la Sagra della Castagna a San Martino al Cimino, la Festa della Madonna del Traforo a Magugnano e quella dedicata a Sant’Isidoro Agricoltore a Fastello.
Il provvedimento comprende inoltre il Patto d’Amore a La Quercia, i festeggiamenti pasquali nel quartiere di Pianoscarano, le processioni del Venerdì Santo a Viterbo e Bagnaia, la Sagra della Bistecca di Monterazzano e il Beach Volley Tournament 3vs3 di Grotte Santo Stefano.
Le risorse più consistenti sono state destinate a tre degli appuntamenti principali del territorio.
12mila euro ciascuno andranno infatti alla Festa di San Venerando di Grotte Santo Stefano, alla Festa di San Rocco di Bagnaia e ai festeggiamenti di San Martino e alla Sagra della Castagna di San Martino al Cimino.
Per le altre manifestazioni, i contributi previsti variano invece da 700 a 4mila euro, sulla base delle diverse iniziative finanziate.
“Non parliamo soltanto di eventi – sottolinea l’assessora Katia Scardozzi, con delega alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, alla partecipazione e alla cura degli ex comuni – ma di occasioni nelle quali le persone si ritrovano, le famiglie si incontrano e le tradizioni vengono trasmesse. È proprio questo patrimonio fatto di relazioni, memoria e partecipazione che vogliamo continuare a sostenere. Allo stesso tempo, molte di queste manifestazioni hanno una capacità di attrazione che va oltre la singola frazione e contribuiscono a promuovere l’intero territorio”.

