MONTALTO DI CASTRO – Parcheggi sempre più difficili per i pendolari che ogni giorno raggiungono la stazione di Montalto di Castro per prendere il treno e andare al lavoro. Dal 31 agosto è infatti in vigore il divieto di sosta nell’area abitualmente utilizzata dai viaggiatori per lasciare le automobili, e la situazione sta creando disagi a chi deve utilizzare quotidianamente il servizio ferroviario.
A segnalare il problema è uno dei pendolari che frequentano la stazione, preoccupato soprattutto dall’assenza, almeno al momento, di una soluzione alternativa. Il divieto sarebbe stato disposto in vista di alcuni lavori, ma, secondo quanto riferito dal cittadino, a diversi giorni dall’entrata in vigore della misura gli interventi non sarebbero ancora partiti.
Per chi utilizza il treno ogni mattina, il problema non è quindi soltanto il divieto in sé, ma la difficoltà di individuare un altro spazio dove poter lasciare l’auto. Una questione particolarmente rilevante per i lavoratori che arrivano in stazione quotidianamente e hanno bisogno di parcheggiare prima di salire sul treno.
Da qui la richiesta di conoscere con maggiore precisione i tempi previsti per l’avvio e la conclusione dei lavori. I pendolari chiedono inoltre di valutare, nell’attesa, la possibilità di sospendere temporaneamente il divieto qualora gli interventi non dovessero iniziare a breve.
Tra le ipotesi indicate per affrontare l’emergenza c’è anche l’utilizzo del parcheggio destinato ai dipendenti della stazione. Secondo la segnalazione, l’area sarebbe sufficientemente ampia e in diversi momenti della giornata risulterebbe poco utilizzata. Per questo motivo viene proposta come possibile soluzione temporanea per i viaggiatori.
La richiesta è dunque quella di individuare uno spazio alternativo che consenta ai pendolari di continuare a raggiungere la stazione senza essere costretti a cercare parcheggi lontano dallo scalo ferroviario o a modificare le proprie abitudini di viaggio.
Secondo quanto riferito dal cittadino, inoltre, la questione degli interventi sarebbe di competenza del Comune. Da qui l’appello a fare chiarezza sia sulla tempistica dei lavori sia sulle soluzioni che possono essere adottate nel periodo necessario alla loro realizzazione.
Il problema resta quindi aperto, mentre i pendolari attendono indicazioni dagli enti competenti. L’obiettivo è trovare una soluzione provvisoria che permetta di superare la fase di difficoltà senza penalizzare chi, ogni giorno, utilizza il treno per raggiungere il proprio posto di lavoro.

