Enrico Rizzi arriva a Bracciano e fa liberare cane legato da mesi: “Grazie ai carabinieri”
Cronaca, Società
11 Settembre 2026
Enrico Rizzi arriva a Bracciano e fa liberare cane legato da mesi: “Grazie ai carabinieri”

Non solo querele. L’animalista ha ringraziato le forze dell’ordine per accoglienza e celerità

BRACCIANO – Cane legato ad un albero da mesi e finalmente messo in salvo.

A recarsi questa mattina alla locale stazione dei Carabinieri, l’animalista Enrico Rizzi, insieme ad un cittadino che si è rivolto all’influencer dopo diversi appelli alle Guardie Zoofile Nogra caduti nel vuoto.

La segnalazione riguardava  un cane di media taglia costretto a vivere da tantissimi mesi, giorno e notte legato al tronco di un albero, sotto il sole cocente, tra sterpaglie e in una condizione sanitaria del tutto insalubre.

La risposta dei Carabinieri è stata repentina. Inviata una pattuglia sul posto, il cane è stato liberato.

Il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali.
“Voglio ringraziare sentitamente i Carabinieri intervenuti e, in modo particolare, il Capitano Gianluca Verdolino, comandante della Compagnia carabinieri di Bracciano, che, saputo della mia presenza, ha voluto incontrarmi personalmente, garantendo immediata attenzione alla segnalazione e al rispetto delle leggi dello Stato a tutela degli animali.
Quando le istituzioni ascoltano i cittadini, intervengono immediatamente e fanno rispettare la legge, è altrettanto importante riconoscerlo e ringraziarle pubblicamente.
Stamattina quel cane era legato a un albero. Adesso è libero. E questa è la cosa più importante”.

B.F.