A Civitavecchia l’assessore Giannini presenta le telecamere con intelligenza artificiale: “Ma non controlleremo h24 i cittadini”
Cronaca
15 Settembre 2026
A Civitavecchia l’assessore Giannini presenta le telecamere con intelligenza artificiale: “Ma non controlleremo h24 i cittadini”
Non si tratterebbe di un "Grande Fratello" alla Orwell, ha rassicurato l'amministratore comunale, ma molti cittadini restano scettici

CIVITAVECCHIA – Giro di vite a Civitavecchia contro l’abbandono indiscriminato dell’immondizia. L’amministrazione comunale ha deciso di alzare il livello di guardia puntando su un mix strategico di presenza sul campo e alta tecnologia. A tracciare la nuova rotta è l’assessore Stefano Giannini, che ha annunciato l’avvio di un piano d’azione mirato riassumibile in una formula chiara: “Più controlli, più decoro, più rispetto per Civitavecchia”. L’esponente della giunta ha spiegato che “è stata installata la prima telecamera di videosorveglianza mobile, attualmente in fase di prova”, ma che si tratta solo del primo passo. Il contingente elettronico è infatti destinato a crescere rapidamente, poiché “a ottobre ne arriveranno 10, che lavoreranno insieme al servizio degli ispettori ambientali già attivo sul territorio”.

La strategia messa a punto dal Comune prevede un impiego dinamico e flessibile delle attrezzature. “A seconda delle esigenze – sottolinea Giannini – le telecamere saranno spostate nei diversi quartieri della città, concentrando i controlli per alcuni periodi nelle zone con maggiori criticità e passando successivamente ad altre aree”. L’obiettivo è quello di dotare la città di “un nuovo strumento per contrastare l’abbandono dei rifiuti e gli errati conferimenti, migliorare il decoro urbano e aumentare la qualità della raccolta differenziata”.

L’assessore ha poi voluto rassicurare i cittadini riguardo al tema della privacy, allontanando lo spettro di un “Grande Fratello” cittadino: “Non si tratta di controllare i cittadini H24: il sistema utilizza l’intelligenza artificiale per individuare gli eventi riconducibili a comportamenti illeciti e segnalare alle autorità competenti le immagini rilevanti per le successive verifiche”. La ricetta dell’amministrazione per arginare il fenomeno dei “furbetti” del sacchetto si fonda quindi su tre pilastri fondamentali, ricordati dallo stesso Giannini in chiusura: “Informazione, controlli e tecnologia: stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare Civitavecchia”.