LADISPOLI – Clamoroso quanto sta succedendo calcisticamente a Ladispoli in queste ore. Un ribaltone enorme, che coinvolge le figure del tecnico e del direttore sportivo, nemmeno 48 ore dopo quel derby perso in casa col Cerveteri, un evento che non accadeva da ben 35 anni.
Strascichi? Altroché. Scorie? Altroché. Un vero e proprio terremoto. Perché quando dopo due sole giornate saltano sia allenatore che direttore sportivo una società perde le due figuri più importanti, sotto la proprietà. Frattura insanabile, Ladispoli costretto ad accettar le dimissioni. Difficile un tentativo di riconciliazione, anche perché dalle voci che iniziavano a rincorrersi nella serata di ieri si è giunti al comunicato ufficiale del club diramato nella mattinata del martedì.
Decisione irremovibile, accettata e forse propriamente avallata dalla società: “La SSD Academy Ladispoli comunica di aver ricevuto le dimissioni dell’allenatore della prima squadra Edoardo Lazzarini e del direttore sportivo Daniele Lorenzetti. La società prende atto della loro decisione e li ringrazia per il lavoro, la professionalità e l’impegno dimostrati durante il percorso in rossoblù, augurando a entrambi le migliori soddisfazioni per il futuro. La SSD Academy Ladispoli comunicherà prossimamente le decisioni riguardanti la nuova guida tecnica e l’assetto dell’area sportiva”.
Dopo due sole giornate, il Ladispoli si ritrova dunque costretto a ricostruire completamente un progetto tecnico. La prima idea del club è stata ricontattare Mastrodonato, l’allenatore dell’anno scorso: vediamo se accetterà di tornare al Sale, altrimenti verranno prese in considerazione altre candidature. Ma un aspetto è certo: un terremoto del genere porta conseguenze, non va ricostruita soltanto la figura del tecnico bensì pur quella del direttore sportivo.

