ROMA – “L’ho fatto per gioco, non volevo far male a nessuno”: è con questa motivazione che ieri sera si è costituito, alla Compagnia San Pietro di Roma, il “presunto” cecchino di via della Giuliana accompagnato dal proprio legale di fiducia, l’avvocato Giampaolo Balzarelli.
L’uomo, 50 anni, da poco disoccupato, si chiama Edoardo Ciardiello Crescimanno ed è accusato di aver di aver ferito lunedì 14 settembre la scrittrice Cristina Stillitano con un colpo di carabina ad aria compressa.
In realtà ha poi raccontato di aver sparato “almeno altre dieci volte – come riporta il Messaggero – Ho comprato la carabina e ho sparato. Almeno dieci volte, non solo donne, mai anziani e bambini”, ha dichiarato. Quindi ha aggiunto, come per migliorare la sua posizione: “Mi sono fermato quando ho ferito quella donna. Ho capito di aver sbagliato. Sono anche sceso per soccorrerla, ma poi sono andato via”
Interrogato alla presenza della pm Alessandra D’Amore, l’uomo, a quanto dicono nel quartiere insospettabile, è apparso confuso, è stato interrogato e poi denunciato a piede libero per lesioni.

