ROMA – Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge n. 295 relativa alle variazioni al bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Con questo provvedimento la Regione Lazio rafforza la propria capacità di investimento e mette in campo nuove risorse a sostegno dei territori, della sanità, delle politiche sociali, della cultura e della tutela ambientale, ampliando gli interventi programmati dall’amministrazione regionale, mantenendo gli equilibri complessivi dei conti.Uno degli elementi centrali della manovra riguarda la destinazione di 10milioni di euro a nuovi investimenti sui territori.
Di queste risorse, 7 milioni saranno destinati al programma straordinario regionale di investimenti pubblici, mentre un milione finanzierà il recupero degli edifici di culto, un milione sarà rivolto alle aree naturali protette regionali e un ulteriore milione consentirà di sostenere interventi straordinari legati a particolari situazioni di urgenza o a problematiche di carattere locale e sociale.
«Questa variazione conferma la linea che abbiamo seguito fin dall’inizio della legislatura: rigore nella gestione dei conti e, allo stesso tempo, capacità di liberare risorse da destinare allo sviluppo del Lazio. Il risanamento finanziario non rappresenta un obiettivo fine a sé stesso, ma lo strumento attraverso il quale possiamo tornare a programmare e investire con maggiore forza», dichiara l’assessore al Bilancio e alla Programmazione economica della Regione Lazio, Giancarlo Righini . «Destiniamo risorse agli investimenti pubblici, ai Comuni, al patrimonio sanitario, al sociale, alla cultura e alla tutela del territorio, intervenendo su esigenze concrete e costruendo le condizioni per una Regione sempre più solida e capace di sostenere la crescita dei propri territori».
Un capitolo significativo riguarda il patrimonio sanitario regionale e, in particolare, il riassetto dei compendi immobiliari dell’ex ospedale Carlo Forlanini e del Policlinico Umberto I di Roma.
La variazione prevede 470 mila euro per ciascuna annualità dal 2026 al 2030 per gli adempimenti organizzativi e gestionali e 1,4 milioni di euro annui, nello stesso periodo, per le attività di vigilanza. A queste somme si aggiungono oltre 6 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027.Particolare attenzione viene inoltre riservata agli enti locali e soprattutto ai piccoli Comuni, ai Comuni montani e alle aree interne.
Per il relativo programma di interventi vengono stanziati 400 mila euro nel 2026 e 850 mila euro a decorrere dal 2027, individuando Anci Lazio quale soggetto attuatore.
Ulteriori 350 mila euro nel 2027 saranno destinati agli enti locali impegnati nei progetti di candidatura dei territori a “Capitale italiana della cultura” e “Capitale italiana del mare”. Per le Comunità montane in liquidazione vengono inoltre previsti 2,8 milioni di euro nel 2027 per misure straordinarie di riequilibrio finanziario.La variazione interviene anche sul sistema delle infrastrutture e delle attività produttive, prevedendo 2,3 milioni di euro nel 2027 per interventi straordinari di riqualificazione ed efficientamento delle sedi del Consorzio di bonifica Valle del Liri e 1,3 milioni di euro per il Centro Agroalimentare Roma. Contestualmente viene disciplinato il percorso di riordino dei Consorzi di bonifica “A Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri”, attraverso una fusione in due fasi finalizzata alla costituzione del Consorzio “Lazio Sud Est”.Risorse importanti vengono destinate anche alla cultura e alla valorizzazione dell’identità regionale.
La Regione stanzia complessivamente 500 mila euro per la partecipazione del Lazio, in qualità di Regione ospite d’onore, al Salone internazionale del Libro di Torino 2027.
Sono inoltre previsti 100 mila euro nel 2026 per la mostra “90° Eur – dal Palazzo della Civiltà alla Nuvola di Fuksas”, 150 mila euro per ciascuna annualità 2027 e 2028 per i Carnevali storici del Lazio, 100 mila euro nel 2027 per la XVI edizione del Letterature Festival internazionale di Roma e 150 mila euro per le iniziative dedicate al centenario della Fondazione La Quadriennale di Roma.
Sul versante sociale, il provvedimento introduce nuove misure rivolte alle persone e alle famiglie. Tra queste figura un contributo regionale per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, destinato ai residenti nel Lazio di età compresa tra 18 e 40 anni, con uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027. Viene rafforzato anche l’impegno regionale per la tutela dei minori, attraverso 250 mila euro per ciascuna annualità 2026 e 2027 destinati agli enti del Terzo settore impegnati nel contrasto alla pedofilia, alla pedopornografia online e al cyberbullismo.
A queste misure si affiancano un Piano straordinario d’azione e la realizzazione di un Sistema di Rete tra i Comuni per il contrasto al bullismo attraverso lo sport, finanziati con 100 mila euro per ciascuna annualità 2027 e 2028.
La manovra comprende inoltre 200 mila euro nel 2027 per il Campionato del mondo di Motocross presso l’impianto MX Capo di Ferro di Viterbo e proroga al 31 gennaio 2027 il termine per la completa operatività delle Unità di Rete del trasporto pubblico locale.Il provvedimento interviene inoltre sul sostegno alla ricerca, all’innovazione e al trasferimento tecnologico, aggiornando gli strumenti regionali in coerenza con l’evoluzione delle politiche europee sulla competitività industriale e sulle tecnologie strategiche, e garantisce continuità alle politiche regionali dedicate alla Blue economy.
«Il risultato più importante – conclude Righini – è riuscire a coniugare responsabilità finanziaria e capacità di investimento. Continuiamo a mettere ordine nei conti regionali e, proprio grazie a questo lavoro, possiamo destinare nuove risorse alle priorità del Lazio. È un percorso che guarda oltre la singola variazione di bilancio: vogliamo consolidare una programmazione finanziaria capace di sostenere investimenti, servizi e sviluppo senza compromettere gli equilibri raggiunti».

