“Sandro per sempre” – Lunedì i funerali di Mazzola, nel weekend raccoglimento su tutti i campi
Sport
19 Settembre 2026
“Sandro per sempre” – Lunedì i funerali di Mazzola, nel weekend raccoglimento su tutti i campi

MILANO – Sono ore di preghiere e raccoglimento per tutto il mondo del calcio italiano. Perché s’è spento all’età di 83 anni uno dei più grandi: Sandro Mazzola, figlio di Valentino, figlio d’arte ma predestinato, un predestinato che divenne leggenda.

Lunedì alla Basilica di Sant’Ambrogio di Milano sono fissati i suoi funerali. Un’altra leggenda salutata per l’ultima volta a Sant’Ambrogio, come mese scorso Franco Baresi. Previsto un bagno di folla, un fiume di anime nerazzurre, per congedarsi dalla più grande bandiera interista.

In tutti i campi, la Lega ha predisposto naturalmente minuto di silenzio prima dell’inizio di ogni sfida. L’Inter, proprio in questi minuti, è scesa in campo a Roma col lutto al braccio. E col passare delle ore, ormai da stamani, si susseguono infiniti messaggi di cordoglio.

A partir dalla Nazionale: “Ciao Sandro, cuore azzurro”. E quindi le parole del presidente della FIGC, Giovanni Malagò, diramate sul sito ufficiale: “La scomparsa di Sandro Mazzola è un dolore profondo per me e per tutto il calcio italiano. Se ne va una leggenda, una delle figure che hanno contribuito a rendere grande il nostro calcio nel mondo. Sandro è stato una bandiera, un capitano, un campione capace di attraversare un’epoca e di diventare memoria collettiva. Il figlio di Valentino che ha saputo trasformare un cognome immenso in una storia altrettanto grande, costruita con talento, personalità, coraggio e una straordinaria umanità. Mi piace pensare che abbia finalmente ritrovato suo padre e quei campioni con cui ha condiviso una delle pagine più belle del calcio italiano”. 

 

Quindi l’Inter, con una serie di post e video infiniti, l’ultimo dei quali con la voce commossa del presidente Marotta, che esprime: “Oggi se ne va un altro pezzo di leggenda nerazzurra. Sandro era l’Inter, qui è entrato da ragazzo e qui ha scelto di restare per sempre: una sola maglia, diciassette stagioni, una vita intera. Con la Grande Inter di Herrera ha scritto pagine che nessuno cancellerà. Oggi il nostro dovere è custodirne il ricordo, perché un club è grande quanto la sua memoria. E quella di Sandro resterà con noi, per sempre”.

Emozionante e carico di significato e rispetto il cordoglio dei rivali di sempre, quelli del Milan: “Il Milan esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, rivale storico e leale, leggenda dell’Inter e della Nazionale, protagonista della storia del calcio italiano. Un grande campione, una bandiera, un uomo che ha rappresentato un’epoca indimenticabile del nostro calcio. AC Milan si stringe alla famiglia Mazzola e a quella nerazzurra in questo momento di dolore. Ciao, Sandro”. 

Infine le istituzione, per Milano naturalmente il sindaco Sala: “Milano saluta Sandro Mazzola. Bandiera nerazzurra, campione d’Europa nel ’68, simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia. La nostra città lo ricorda con gratitudine e abbraccia la sua famiglia. Ciao Sandro”. Quindi la Premier, Giorgia Meloni sui propri canali social: “Con la scomparsa di Sandro Mazzola perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano. Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione”.