Orrore a Torino, dodicenne adescato con la scusa del monopattino e violentato nel parco: è caccia all’aggressore
Cronaca
21 Settembre 2026
Orrore a Torino, dodicenne adescato con la scusa del monopattino e violentato nel parco: è caccia all’aggressore
Mentre la Polizia lavora senza sosta per dare un nome e un volto al responsabile, il gravissimo episodio ha innescato una forte reazione sul territorio

TORINO – L’illusione di un innocente giro in monopattino si è trasformata in un vero e proprio incubo per un ragazzino di soli 12 anni. La Polizia di Stato ha avviato una serrata indagine su una presunta e drammatica violenza sessuale consumatasi nella tarda serata di venerdì scorso alla periferia di Torino, all’interno dell’area verde del parco dell’Arrivore.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il minorenne si trovava tranquillamente nel cortile del proprio palazzo quando sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto di circa 20 anni. Quest’ultimo, approfittando dell’ingenuità della giovane vittima, lo avrebbe adescato proponendogli di allontanarsi insieme per fare un giro sul monopattino. Una volta raggiunta una zona isolata del parco, tuttavia, sarebbero scattati i pesanti abusi.

Subito dopo la violenza, l’aggressore avrebbe cercato di riaccompagnare il ragazzino verso l’abitazione, compiendo una sosta in un minimarket del quartiere per acquistargli una bibita, uno snack e delle patatine. Una sorta di agghiacciante “ricompensa” messa in atto con il chiaro intento di comprare il silenzio del dodicenne. La fuga del ventenne è scattata poco dopo, non appena ha scorto in lontananza un gruppo di amici della vittima. I coetanei hanno trovato il dodicenne in un profondo stato di choc; una volta rientrato tra le sicure mura domestiche, il bambino è crollato in un pianto liberatorio, trovando il coraggio di raccontare l’orrore subìto alla madre, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Mentre la Polizia lavora senza sosta per dare un nome e un volto al responsabile, il gravissimo episodio ha innescato una forte reazione sul territorio. Per il pomeriggio di oggi, Fratelli d’Italia ha organizzato un presidio di protesta proprio all’interno del parco in cui si sono consumati gli abusi, a cui hanno annunciato la propria presenza la vicecapogruppo del partito alla Camera, Augusta Montaruli, e il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone.

Sul fronte istituzionale, i consiglieri comunali di opposizione Enzo Liardo, Ferrante De Benedictis ed Emilio Iodice hanno depositato una richiesta urgente di comunicazioni al sindaco di Torino. L’obiettivo è chiarire urgentemente “quali siano le articolazioni dell’amministrazione comunale competenti al controllo del territorio e la sorveglianza in special modo dei parchi”. A prendere la parola è stato in particolare Liardo, che ha ricordato un altro allarmante precedente cittadino. “È di poco meno di un mese fa la notizia di una ragazzina che ha subito abusi in un minimarket”, ha sottolineato il consigliere. “Ora quest’altra vicenda disgustosa, non possiamo abituarci a episodi come questi. Ho presentato una richiesta di comunicazioni al sindaco o a chi per lui, l’assessore competente o il vice sindaco, per capire quale approccio ha l’amministrazione di fronte a questo nuovo episodio, ripeto disgustoso, che è accaduto”.