VITERBO – Un viaggio spirituale, culturale e turistico per celebrare l’ottocentenario del francescanesimo. È stato presentato ufficialmente questa mattina, nella cornice della Sala Regia di Palazzo dei Priori, il ricco calendario di appuntamenti intitolato “Viterbo, sulle tracce di San Francesco”. Il cartellone, che si snoderà attraverso i prossimi mesi fino all’inizio del 2027, è stato ideato per onorare il Giubileo Francescano e trasformare la città in un crocevia di riflessione e scoperta.
A fare gli onori di casa e a illustrare la visione dell’amministrazione è stata la sindaca Chiara Frontini, affiancata durante la conferenza dalla consigliera Alessandra Croci. “Un tratto non solo turistico commerciale ma un’opportunità di raccontare Viterbo e il nostro territorio attraverso i Cammini”, ha sottolineato la prima cittadina, evidenziando il valore strategico dell’iniziativa. Per la sindaca si tratta di un’occasione imperdibile di valorizzazione legata al Giubileo Francescano, attraverso “appuntamenti che daranno lustro e che consentiranno alla comunità di riflettere su molte tematiche”.
Il progetto nasce da un profondo lavoro di rete, come ha tenuto a precisare la consigliera Croci, parlando di una vera e propria “coprogettazione condivisa” che ha reso possibile la stesura del programma. “Molti hanno messo a disposizione il loro cuore, la loro faccia”, ha spiegato Croci, ricordando come l’intento principale sia quello di omaggiare San Francesco e il suo ottocentenario. Un percorso scandito da pilastri valoriali ben precisi: “Essenzialità, pace, tutela della natura e fraternità sono le tematiche che contraddistingueranno gli appuntamenti, tematiche di chiaro stampo Francescano che ottimamente si sposano con Viterbo e il suo territorio”.
Il programma ufficiale si aprirà sabato 26 settembre con un cammino nei luoghi francescani della città, che toccherà le chiese di San Francesco, Santa Rosa e Santa Giacinta, accompagnato dalle esibizioni dell’ensemble “Concordie”, della “Cappella Leonina” e del complesso musicale “Il Menestrello” diretti dal Maestro Giovanni Gava. Tanti gli appuntamenti di spicco previsti per le settimane successive, a partire dal concerto “Musica senza confini in coro per la Pace” della Schola Cantorum di Roma nella chiesa di San Silvestro il 3 ottobre. La giornata clou di domenica 4 ottobre vedrà invece un annullo filatelico celebrativo in Piazza del Plebiscito al mattino, seguito nel pomeriggio al Teatro di San Leonardo dallo spettacolo “Lu Santo Jullàre Francesco” con Mario Pirovano, basato sulle ricerche del Premio Nobel Dario Fo.
Il calendario si declinerà anche attraverso l’arte e l’editoria, con la presentazione del volume di Barbara Aniello il 2 ottobre, la mostra pittorica del maestro Roberto Rolando al Museo dei Portici dal 7 al 14 novembre e la presentazione del libro “L’Eresia di Francesco” di Don Cosimo Schena il 9 novembre. Non mancherà lo spettacolo teatrale, con il celebre musical “Forza venite gente” portato in scena il 27 novembre al Teatro dell’Unione dalla Nuova Compagnia Teatrale Sammartinese. Dopo il concerto di chiusura del quintetto d’archi “Alibi” previsto per il 7 dicembre, l’iniziativa vivrà un’appendice accademica nel gennaio 2027 con un grande convegno dedicato a “Frate Leone da Viterbo”, a cui prenderà parte anche l’Arcivescovo di Assisi, Monsignor Felice Accrocca.

