CIVITAVECCHIA – Gli ultimi caldi. Quelli giusti. Quelli che letteralmente scaldano il pubblico del Tamagnini. I fedelissimi di una Vecchia che, nonostante l’infrasettimanale pomeridiana, erano sempre lì, sugli spalti, a sostener il primo atto di quella che tutti, all’interno del club, sperano possa diventar una grande cavalcata.
Il Civitavecchia diverte. E si diverte. Vince e convince. Il primo atto di Coppa Italia non poteva andar meglio: 4-0 alla Sorianese nell’andata dei sedicesimi di finale, ottavi sostanzialmente e chiaramente in cassaforte. Colantoni ruota, lascia riposar Damiani, per questo sblocca Di Costanzo e raddoppia Capitan Funari; nella ripresa spazio al gioiello su punizione di Tamburlani, quindi proprio Damiani al tramonto. Un poker che non ammette repliche e trasforma la gara di ritorno sostanzialmente in poco più di un’amichevole.
Dopo la sconfitta col Rieti, la Vecchia ha acceso i motori. Dal dolore di quell’esordio così beffardo al doppio successo in campionato fino al grande acuto di Coppa di oggi pomeriggio. Adesso tempo di godersi il successo, aver restituito una bella giornata ai fedelissimi, poi iniziar seriamente a pensare alla quarta di campionato: domenica trasferta capitolina, c’è l’Astrea.

