VITERBO – Il quartiere di San Faustino continua a essere il fulcro nevralgico delle operazioni di contrasto allo spaccio nel capoluogo della Tuscia. Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18:30, un nuovo blitz ha scosso le vie del centro storico, questa volta in via della Morra, dove sono entrate in azione le unità della Guardia di Finanza.
L’intervento ha visto il dispiegamento rapido e coordinato di due pattuglie delle Fiamme Gialle, supportate strategicamente da un’auto civetta per eludere le “sentinelle” e garantire l’effetto sorpresa. L’operazione si è conclusa con l’arresto di due giovani di origini straniere, che sono stati ammanettati sul posto e trasferiti immediatamente presso il comando provinciale di via Cardarelli per le formalità di rito. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo investigativo: i dettagli specifici dell’intervento e l’esatta entità dello stupefacente posto sotto sequestro non sono ancora stati resi noti.
L’azione odierna segna il secondo duro colpo inferto alla rete dei pusher a San Faustino nell’arco di appena 48 ore. Soltanto nella mattinata di lunedì 21 settembre, infatti, gli uomini della Squadra Mobile e delle Volanti della Polizia di Stato avevano fatto irruzione in un’abitazione della vicina via dell’Arcaccio, arrestando due giovani magrebini e sequestrando dosi di cocaina, hashish e denaro contante.
Quell’appartamento, secondo le esasperate segnalazioni dei residenti, fungeva da vera e propria base operativa per smistare la droga anche verso la vicina zona del Sacrario, un’ipotesi che la Polizia sta cercando di blindare analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza. Questo nuovo arresto in via della Morra conferma la ferrea volontà delle forze dell’ordine di intensificare i presidi nel cuore di Viterbo, stringendo in una morsa chiusa quei vicoli troppo spesso ostaggio del degrado e della microcriminalità.

