MAZZANO ROMANO – Oggi è il giorno del dolore più straziante per la comunità di Mazzano Romano, che questa mattina alle 11 si riunirà per stringersi attorno alla famiglia di Gloria Mancini. Un ultimo, commosso abbraccio a una ragazza solare, strappata alla vita a soli 17 anni, a un passo da quel traguardo della maggiore età che avrebbe festeggiato con i suoi cari il prossimo 21 ottobre.
Gloria era una presenza vivace e amata da tutti. Studentessa della quinta D all’Istituto “Vincenzo Giustiniani” di Bassano Romano, divideva le sue giornate tra i libri, l’impegno per le tradizioni locali e il grande amore per lo sport. Atleta e assistente bagnanti della Tuscia Nuoto, partecipava con orgoglio alle iniziative della contrada Li Santi e sfilava nel corteo storico cittadino. Un vuoto incolmabile che i suoi compagni di classe, gli amici e i docenti hanno già voluto onorare nei giorni scorsi con un toccante minuto di silenzio tra i corridoi della scuola.
La tragedia che ha spezzato il suo futuro si è consumata nel cuore della notte del 19 settembre. Erano le ore precedenti l’una quando, lungo la strada Mazzanese in località Grezzano, il destino ha presentato un conto fatale. Gloria viaggiava sul sedile del passeggero di una Ford Fiesta guidata dal fidanzato diciottenne. Per cause ancora in fase di ricostruzione, l’utilitaria è rimasta coinvolta in un violentissimo scontro con una Fiat Panda a bordo della quale viaggiava una coppia.
L’impatto è stato devastante. La diciassettenne è rimasta intrappolata tra le lamiere contorte dell’abitacolo. Nonostante il tempestivo dispiegamento dei mezzi di soccorso, con l’arrivo dei Vigili del Fuoco dai distaccamenti di Civita Castellana e Campagnano per liberarla, i disperati tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario del 118 si sono rivelati purtroppo vani. Le altre tre persone coinvolte nello schianto sono rimaste ferite e affidate alle cure mediche.
Mentre l’intero paese si prepara oggi a sostenere la madre, il padre e il fratello Gabriele nel momento dell’addio, la macchina della giustizia prosegue il suo corso. I Carabinieri intervenuti sul posto hanno effettuato tutti i rilievi scientifici necessari, mentre le due vetture sono state poste sotto sequestro. Sulla drammatica carambola la Procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, un passaggio formale per chiarire con esattezza la dinamica di un incidente che ha lasciato un’intera provincia senza parole.

