VITERBO – Il verde di Pratogiardino si tinge dei colori dell’agricoltura e delle eccellenze locali. Questa mattina è stato ufficialmente inaugurato il villaggio “Coltivare Futuro”, la kermesse dedicata alla promozione del settore agroalimentare della Tuscia. Il tradizionale taglio del nastro rosso, accolto dagli applausi dei presenti, ha sancito l’apertura ufficiale degli stand allestiti lungo i viali del parco.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte le principali autorità cittadine, tra cui la sindaca Chiara Frontini, l’assessore all’agricoltura Patrizia Notaristefano e il consigliere delegato Marco Nunzi, affiancati dai rappresentanti delle sigle organizzatrici.
Impugnando il microfono prima della sforbiciata inaugurale, la prima cittadina ha voluto sottolineare la valenza simbolica e strategica del progetto: “All’interno di Pratogiardino, coltiviamo il futuro”, ha esordito la sindaca, ringraziando Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Slow Food. Le associazioni, ha spiegato Frontini, “hanno voluto raccogliere qui in questo spazio urbano davvero molto molto bello e che noi viviamo a 360 gradi dai concerti alle iniziative culturali, passando anche per momenti come questo che sono a metà tra il commercio, ma soprattutto l’identità e la cultura delle tradizioni locali”.
L’allestimento del grande villaggio agricolo, che animerà il fine settimana viterbese con esposizioni e prodotti a chilometro zero, rappresenta un format inedito per il capoluogo. Una scommessa che l’amministrazione punta già a trasformare in un appuntamento fisso. “Siamo certi che, visto anche il successo di queste prime ore, il riscontro che stiamo vedendo e il movimento che c’è all’interno del parco, sapremo replicare, vorremo replicare negli anni a venire”, ha assicurato la sindaca.
Prima di invitare la stampa a un tour esplorativo tra i banchi espositivi e procedere materialmente al taglio del nastro, Frontini ha rivolto un ringraziamento a tutta l’amministrazione e in particolare agli uffici del settore sviluppo economico per il lavoro svolto, elogiandoli per aver “voluto abbellire un po’ l’ingresso del parco per dare questo senso di festa e di novità”.







